TRENTO - Quattro mozioni approvate e una rinviata per consentire un approfondimento sull'impatto finanziario. Si è conclusa così la seduta pomeridiana del Consiglio provinciale, dedicata all'esame delle proposte dei consiglieri.

Via libera unanime alla mozione di
Stefania Segnana (Lega) sull'apertura di nuovi centri antiviolenza in Valsugana e nelle Giudicarie. Il dibattito ha evidenziato un'ampia condivisione sulla necessità di rafforzare i servizi territoriali, pur con accenti diversi sull'importanza della prevenzione.
Approvata all'unanimità anche la proposta di
Francesco Valduga (Campobase) per un percorso partecipativo sulla variante di Sant'Ilario a Rovereto. Il confronto si è allargato dalla Vallagarina alla Valsugana, accendendo il dibattito sulle infrastrutture.
Roberto Paccher (Lega) ha colto l'occasione per rilanciare la necessità della Valdastico, definendola un'opera indispensabile per alleggerire il traffico, soprattutto pesante, che grava sulla Valsugana. Ha criticato le scelte delle precedenti amministrazioni provinciali e le opposizioni alle infrastrutture stradali, ricordando anche gli interventi programmati dalla Giunta Fugatti. Di diverso avviso
Filippo Degasperi (Onda) e
Alessio Manica (Pd), che hanno contestato l'efficacia della Valdastico come soluzione e sollecitato maggiori investimenti sulla ferrovia e sul trasporto pubblico.
Nel dibattito sono intervenuti anche Lucia Coppola (AVS), Paola Demagri (Casa Autonomia.eu), Daniele Biada (FdI), Walter Kaswalder (PATT) Valduga ha ribadito la necessità di una visione complessiva della mobilità, capace non soltanto di spostare il traffico, ma anche di ridurlo.
Consenso unanime per la mozione di Antonella Brunet (Noi per Fugatti) sul collegamento in fibra ottica del nuovo traliccio in Val Canali, per migliorare la copertura telefonica e la sicurezza del territorio.
Approvata anche la proposta di Claudio Cia (Misto) sulla prossimità delle prestazioni sanitarie, con nove consiglieri che non hanno partecipato al voto. La discussione si è estesa alle manifestazioni dei sanitari a sostegno della popolazione palestinese davanti all'ospedale, suscitando un confronto tra i consiglieri. Nel dibattito sono intervenuti Paolo Zanella (PD), Lucia Coppola (AVS)
In chiusura, la mozione di Christian Girardi (La Civica) sull'estensione dell'esenzione del bollo auto, rispetto a quella prevista dal Governo, per i lavoratori pendolari ha sollevato interrogativi sui costi a carico della Provincia. Pur condividendo il principio, le minoranze hanno sollevato la questione del rafforzamento dei mezzi di trasporto pubblici (Calzà) e il problema dell'impatto economico (Stanchina). Dopo una sospensione per il confronto tra maggioranza e minoranza, il presidente Claudio Soini ha annunciato la necessità di rielaborare il testo.
Il Consiglio tornerà a riunirsi il 23 ottobre per esaminare il disegno di legge della Giunta sulla cybersicurezza.