TRENTO – Dall’esperienza concreta di un artigiano trentino, Christian Plotegher, titolare del salone Barber Factory 1975, è nato un progetto capace oggi di guardare ben oltre i confini del Trentino: l’associazione nazionale “Le forbici a cuore”, ufficialmente inaugurata il 24 giugno 2024, con l’obiettivo di creare una rete nazionale di professionisti preparati ad accogliere le persone autistiche, partendo proprio da una delle situazioni più comuni e, allo stesso tempo, più complesse per chi presenta particolari sensibilità sensoriali.
A raccontare questa esperienza è stata la deputata trentina Vanessa Cattoi, che ha promosso la conferenza dedicata al progetto. “Un ringraziamento particolare al Sindaco Alberto Scerbo, presidente della Comunità Vallagarina, per il prezioso contributo nel diffondere questa ambiziosa iniziativa. Un ringraziamento anche a Luca Venturelli per aver portato una testimonianza diretta di quanto per i ragazzi autistici e per le loro famiglie siano importanti le associazioni come Le forbici a cuore”.
Il progetto prevede una formazione specifica e obbligatoria per i professionisti che entrano nella rete, realizzata con il contributo del professor Luigi Mazzone, primario di Neuropsichiatria infantile di Tor Vergata, e della dottoressa Alessandra Bottino, psicologa e psicoterapeuta del Centro AITA di Roma.
La storia di “Le forbici a cuore” parte dal Trentino, da un singolo professionista che ha deciso di mettersi in gioco, ma punta a costruire una rete di acconciatori formati e sensibilizzati per accogliere persone autistiche e con disabilità intellettiva, prestando particolare attenzione alle loro esigenze sensoriali e relazionali.
“Ho voluto organizzare questa conferenza – spiega l’on. Cattoi – perché credo che la storia di Christian Plotegher meriti di essere conosciuta e valorizzata a livello nazionale.
Christian è un artigiano, un parrucchiere, un professionista che alcuni anni fa ha deciso semplicemente di guardare oltre il proprio lavoro quotidiano e chiedersi come rendere il suo salone più accogliente per bambini e ragazzi autistici. Da quella scelta è nato un percorso straordinario, che oggi può diventare un modello per tanti altri professionisti”.
Nel 2021 Christian Plotegher è stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, motu proprio, dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento che ha dato ulteriore visibilità alla sua storia e al suo impegno.
“Christian avrebbe potuto fermarsi a quel riconoscimento – sottolinea Cattoi – e invece ha scelto di trasformare quella visibilità in un’opportunità per gli altri. È questo l’aspetto che più mi ha colpito: non disperdere l’attenzione ricevuta, ma metterla a disposizione di una causa più grande.
La sua storia dimostra che l’inclusione può nascere anche da un gesto semplice, come un taglio di capelli, diventando un supporto concreto alla vita quotidiana delle famiglie”.
“Un salone può essere un luogo rumoroso, pieno di luci, odori, persone, strumenti e stimoli. Per molti di noi sono elementi che passano inosservati. Per un bambino o un ragazzo nello spettro autistico possono invece rappresentare una vera barriera. Christian ha avuto la sensibilità di comprenderlo e di modificare il proprio ambiente di lavoro per rispondere a queste esigenze.
Questa è inclusione concreta. Non parliamo soltanto di principi o di dichiarazioni, ma di strumenti, formazione e competenze che possono cambiare davvero la vita delle persone e delle loro famiglie. Significa fare in modo che un ragazzo possa entrare dal parrucchiere senza sentirsi fuori posto, trovare qualcuno che sappia comprendere le sue esigenze e vivere quell’esperienza con serenità”.
“Il mio auspicio è che sempre più parrucchieri e professionisti scelgano di aderire a questo progetto. Perché abbattere le barriere significa anche questo: avere la sensibilità di capire che ciò che per noi è normale, per qualcun altro può essere una difficoltà enorme, e fare concretamente qualcosa per renderlo possibile”, conclude Cattoi.