TONADICO (Trento) - Confronto aperto sul futuro di alpeggi e sulla protezione dei capi dai grandi carnivori.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento
Maurizio Fugatti, e l’assessore alla caccia e pesca
Roberto Failoni hanno incontrato a Malga Juribello il Consiglio di amministrazione della Federazione degli allevatori del Trentino, presieduto da
Giacomo Broch. L’incontro - che ha visto la partecipazione anche del dirigente generale della Provincia,
Raffaele De Col, del dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna, Stefano Fait, del dirigente del Servizio faunistico,
Alessandro Brugnoli, del dirigente del Servizio foreste,
Giovanni Giovannini, e del sostituto dirigente dell’Agenzia provinciale delle foreste demaniali,
Antonio Manica - è stata l’occasione per fare il punto sulle criticità rilevate dal comparto, in particolare relative alla sostenibilità economica delle aziende e alla presenza dei grandi carnivori, sulle misure di sostegno messe in campo dall’amministrazione provinciale e sulle prospettive dell’alpeggio in Trentino.
All’iniziativa sono intervenute anche i consiglieri provinciali
Stefania Segnana e
Antonella Brunet.
“Nei mesi scorsi - ha spiegato il presidente Fugatti in apertura dell’incontro -
abbiamo lavorato a stretto contatto con gli allevatori per tutelare il settore. Ora si tratta di procedere sulla base di quelle che sono le caratteristiche del territorio. Dobbiamo permettere agli agricoltori di coniugare la gestione dei bilanci con la necessità di garantire una remunerazione adeguata agli allevatori. Stiamo andando nella direzione giusta e, come richiesto dal comparto, nell’assestamento di bilancio abbiamo previsto due milioni di euro per la compensazione degli sfalci in alta montagna”.
Per l’assessore
Failoni, si è trattato di un “
momento importante di confronto con gli allevatori”.
“La volontà dell’intera Giunta - ha proseguito - è quello di ascoltare gli allevatori e trovare assieme le soluzioni migliori per salvaguardare un settore fondamentale per le nostre valli. Stiamo cercando di affrontare assieme e in modo costruttivo il problema dei grandi carnivori e le diverse questioni che interessano il settore. Questa è un’occasione anche per far conoscere le numerose iniziative che l’amministrazione provinciale porta avanti per il settore, tra cui il bando per l’allevamento in malga e la tutela della biodiversità del paesaggio rurale trentino e il bando di finanziamento per la viabilità forestale”.
L’assessore Failoni ha inoltre confermato la propria disponibilità a partecipare a incontrare periodicamente gli allevatori. Malga Juribello, di proprietà del demanio provinciale e gestita dalla Federazione Provinciale Allevatori, ospita circa 150 vacche da latte e altri animali ed è un importante polo didattico e formativo per le scuole e per i futuri professionisti dell’alpeggio.
La struttura ospita attività formative, con corsi e attività pratiche dedicate alla gestione sanitaria della mandria, alla mungitura e alla difesa dai grandi carnivori. Tra le iniziative formative figura anche il corso per casari organizzato dalla Federazione, che ha raccolto 35 iscrizioni. La struttura è anche dotata di un rifugio alpino con 24 posti letto e di un punto di ristoro dedicato alla valorizzazione dei prodotti e della tradizione enogastronomica trentina. Per Malga Juribello è previsto un importante intervento di riqualificazione dal costo complessivo di circa 450.000 euro prevede il consolidamento strutturale della copertura della stalla, preservando la mirabile carpenteria in legno esistente e un efficientamento della sala mungitura, realizzando anche un accesso dedicato per la didattica e le visite, con realizzazione di un palco per l'osservazione delle operazioni senza interferenze. Proseguiranno inoltre le attività di manutenzione della strada di accesso e del bene demaniale, a supporto della piena funzionalità della struttura e delle attività produttive, formative e didattiche che vi si svolgono.