TRENTO - "Ho depositato nei giorni scorsi un’interrogazione in Consiglio provinciale per fare chiarezza sulle prospettive di gestione del servizio mensa del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento.
Parliamo di una struttura che garantisce quotidianamente circa 110 pasti a pranzo e 60 a cena, sette giorni su sette, grazie al lavoro di 4 cuochi dedicati. Il modello di gestione diretta svolto in questi anni ha dimostrato elevati standard di qualità, flessibilità e capacità di risposta anche di fronte alle imprevedibili esigenze dell'attività di soccorso.
Per il personale operativo - sottoposto a turni intensi che coprono le h24 della giornata e con esposizione a stress, sia dal punto di vista fisico sia psicologico - la mensa interna non rappresenta un semplice servizio di contorno, ma un vero e proprio presidio per il benessere, la salute e la piena operatività.
A fronte delle indiscrezioni su una possibile esternalizzazione, ho chiesto alla Giunta provinciale di chiarire le reali intenzioni dell'Amministrazione e se siano state condotte analisi economico-comparative.
È essenziale verificare che una eventuale simile scelta, comporti effettivi risparmi e che non rischi, al contrario, di far salire i costi riducendo la qualità del cibo o la flessibilità del servizio.
Con l'interrogazione intendo anche sollecitare una riflessione sull'opportunità di mantenere la gestione diretta, eventualmente rafforzando l'organico o guardando a modelli virtuosi già presenti nella nostra amministrazione, come quello delle scuole d'infanzia provinciali, dove una squadra composta da un cuoco e un aiuto riesce a gestire fino a 100 pasti a pranzo.

Non dimentichiamo, infine, che la mensa viene utilizzata anche durante attività formative ed eventi con delegazioni esterne e visite di rappresentanza, contribuendo a garantire un’immagine di efficienza della Protezione Civile trentina.
Il nostro Corpo Permanente è un’eccellenza e ogni scelta organizzativa deve tutelarne la qualità e garantire al personale le migliori condizioni per continuare a rappresentare un presidio fondamentale per la sicurezza della nostra comunità", sottolinea il consigliere provinciale Daniele Biada, presidente Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia.