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Skialp, trionfo tricolore per Boscacci e De Silvestro nella mixed team relay in Primiero

Gara dominata dal team dell'Esercito: i risultati

SAN MARTINO DI CASTROZZA (Trento) - Michele Boscacci e Alba De Silvestro si confermano campioni italiani della mixed team relay. Una coppia affiatata nella vita e vincente sulla neve, capace di lasciare il segno nella gara che ha chiuso la lunga due giorni tricolore organizzata a San Martino di Castrozza dal Gs Pavione. Un successo impreziosito dal fatto che la rassegna nazionale, quest’anno, cade a meno di un mese di distanza dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove lo skialp farà il proprio esordio nel programma dell’evento a cinque cerchi, proponendo proprio i due format di gara disputati nella valle del Primiero, ovvero sprint e mixed team relay. Per gli atleti al via, così come per i tecnici della squadra azzurra, si è trattato dunque di un importante test anche in quest’ottica. Foto di Mattia Rizzi.

La staffetta mista riservata alla categoria assoluta ha vissuto sull’appassionante sfida in famiglia tra gli atleti dell’Esercito: Alba De Silvestro e Michele Boscacci da una parte, la neo campionessa italiana della sprint Giulia Murada e Luca Tomasoni dall’altra. L’hanno spuntata i primi due, che hanno chiuso con 41” di vantaggio sui diretti concorrenti al titolo, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Ilaria Veronese e il fresco oro della sprint Nicolò Canclini (Cs Carabinieri), distanziati di 1’10”.

La gara si è sviluppata su un tracciato da affrontare due volte per ciascun frazionista, con due salite e altrettante discese, nonché un tratto a rombo con cambi di direzione e una scalinata da affrontare con gli sci sulle spalle, per un totale di sei cambi d’assetto.

La prima frazione ha visto De Silvestro duellare con Murada, poi Boscacci è riuscito a prendere un leggero vantaggio su Tomasoni. Un margine che è andato a incrementare nel corso della seconda frazione in rosa e che Boscacci ha potuto amministrare nella fase conclusiva, per poi concedersi agli applausi del pubblico in zona d'arrivo.

Murada e Tomasoni, una volta persa la scia dei battistrada, hanno proseguito nella loro sfida a distanza, riuscendo a propria volta a respingere il tentativo di rimonta dei due alfieri del Cs Carabinieri Ilaria Veronese e Nicolò Canclini (autore dei due migliori tempi di frazione tra i maschi). Questi ultimi hanno vinto la sfida per il bronzo con Katia Mascherona ed Erik Canovi (Fiamme Gialle), quarti a 1’41”. Quinta piazza per Noemi Junod e Rocco Baldini (Esercito), sesta per la trentina Giorgia Pollini e Matteo Sostizzo (Carabinieri).

Nella categoria under 20, invece, a prendersi vittoria e titolo tricolore sono stati i due portacolori delle Fiamme Oro Melissa Bertolina e Luca Curioni, che hanno fatto il vuoto alle loro spalle. Bertolina si è infilata al collo la seconda medaglia d’oro in due giorni, mentre Curioni (argento nella sprint di sabato) è andato a prendersi quel che gli era sfuggito per poco il giorno precedente.

I due hanno comandato le operazioni fin dall’inizio e hanno portato a termine la loro fatica con il tempo di 34’52”, distanziando di 38” i finanzieri Vanessa Marca e Lorenzo Milesi. Bronzo per le Alpi Centrali con Silvia Boscacci ed Emanuele Bertolina, staccati di 2’00”.

In gara c’erano anche i più giovani under 18 e under 16. Tra gli under 18 sul gradino più alto del podio è salito il Comitato le Alpi Centrali con Teresa Schivalocchi (Sc Bagolino) e Gioele Migliorati (Presolana Pora), seguiti in classifica dai trentini Marlies Sartori e Niccolò Santoni, che si sono garantiti la medaglia d’argento (a 1’42”), riuscendo a tenersi alle spalle la formazione del Comitato Veneto formata da Veronica Bandiera e da Tommaso Gabrielli (Ski Alp Valdobbiadene), terzi a 2’03”.

Ad aprire la serie delle partenze delle staffette miste tricolori, in precedenza, erano sono stati gli under 16. La competizione, in questo caso, ha vissuto su un appassionante sfida in famiglia tra i team del Comitato Alpi Centrali.
A spuntarla sono stati Gioia Pozzi (Alta Valtellina) e Marco Previdomini (Polisportiva Albosaggia), che hanno avuto la meglio nel lungo braccio di ferro con Giulia Tomasoni (Sc 13 Clusone) e Damiano Migliorati (Presolana Pora), preceduti di 46”. Terzo posto, a 1’53” dai vincitori, per un altro duo delle Alpi Centrali, quello formato da Giulia Bertazzini (Polisportiva Albosaggia) e da Simone Tomasoni (Presolana Pora).

Prima delle mixed team relay tricolori sono andate in scena le staffette a coppie maschili, che non assegnavano titoli. La gara assoluta ha incoronato vincitori gli atleti di casa in forza alle Fiamme Oro Hermann Debertolis (già bronzo nella sprint sabato) e Leonardo Taufer, che hanno preceduto di 2’41” la coppia delle Alpi Centrali formata da Oscar Tonietti (Valle Anzasca) e da Davide Sambrizzi (Alta Valtellina).

Tra gli under 20, invece, affermazione per i due atleti della Polisportiva Albosaggia Matteo Bonetti e Andrea Pelizzatti, emulati tra gli under 16 dai compagni di squadra Tommaso Biscotti Folini e Mattia Confeggi, mentre tra gli under 18 si sono imposti Leonardo Milesi (Albosaggia) e Marco Nodari (Sc Valgandino), che hanno potuto esultare al termine di una bella sfida con la coppia dello Sci Club Bagolino formata da Gabriel Marca e da Luca Bazzani, distanziata di 8”.

INTERVISTE
Michele Boscacci (1° classificato mixed team relay assoluta):
«Sicuramente il format di gara della mixed team relay mi si addice un po’ di più rispetto alla sprint. Ci sono due giri da compiere, due salite a giro, su questo tipo di terreno mi difendo meglio. Alba, poi, è una garanzia. Essere riusciti a difendere il titolo conquistato lo scorso anno è importante e vincere un campionato italiano è sempre un motivo d’orgoglio. Non siamo ancora al top della forma, né io né Alba, ma il cammino di preparazione sta proseguendo bene e sta pure dando i suoi frutti. Ai Giochi Olimpici cercheremo di arrivare il più pronti possibile. L’Italia non si accontenterà di partecipare, ma punterà a uno dei tre gradini del podio. L’importante, intanto, è arrivare pronti all’appuntamento, nella speranza che anche la salute ci sostenga, cosa non secondaria».

Alba De Silvestro (1ª classificata mixed team relay assoluta): «Puntavo tanto su questa gara, anche perché c’era un titolo da difendere. È bello essere riusciti a farlo. Con Giulia Murada c’è sempre da battagliare, d’altronde è un atleta fortissima. La prima frazione è stata più combattuta, poi sono riuscita ad avvantaggiarmi e ho potuto controllare la situazione. Per me che sono una atleta che predilige le gare endurance, è doppiamente bello e importante conquistare risultati importanti in gare con questo format. Capitolo Olimpiadi? Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto per diventare più veloci e anche in questa occasione ho capito che siamo nella direzione giusta. Tra le due gare di questo fine settimana di campionati italiani, la staffetta mista è quella che sicuramente mi si addice di più: punterò su quella».

Luca Curioni (1° classificato mixed team relay under 20): «È sempre bello vincere una medaglia d’oro a un campionato italiano. Melissa mi ha reso tutto più semplice. È partita forte e ha preso un buon vantaggio, io ho cercato di mantenerlo e sono contento di essere riuscito a svolgere bene il mio compito. Il format di gara è molto avvincente, tecnico. Le discese ti costringono a usare bene gli attrezzi e devi essere molto rapido nei cambi»

Melissa Bertolina (1ª classificata mixed team relay under 20): «Per me è stato senza dubbio un bel weekend di gare, con una doppia vittoria. Ho cercato di fare subito un buon ritmo, con l’obiettivo di prendere subito il comando della gara, poi abbiamo cercato di mantenere la posizione. Mi sono divertita e questo credo renda ancora più bello un successo».
Ultimo aggiornamento: 11/01/2026 20:15:57

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