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Volley, Superlega: Verona conquista il derby dell'Adige

L'Itas Trentino interrompe la serie di 13 vittorie consecutive stagionali

TRENTO - Dopo quello dell’andata, anche il derby dell’Adige di ritorno (il 51° assoluto) sorride alla Rana Verona. Come accaduto lo scorso 2 novembre in Veneto, sono stati gli scaligeri a festeggiare il successo questa sera nella sentitissima sfida fra le due città bagnate dallo stesso fiume, costringendo l’Itas Trentino maschile a perdere il primato in classifica e porre fine ad una doppia eccezionale striscia positiva (foto credit Marco Trabalza)

Il 3-2 esterno messo in atto dagli ospiti alla BTS Arena nel corso di oltre due ore di partita, valevole per il quindicesimo turno di SuperLega, ha infatti concluso la serie di tredici vittorie consecutive stagionali della squadra di Mendez ed azzerato il periodo di imbattibilità casalinga di Trentino Volley, che durava dal 27 ottobre 2024 e da ventisette partite di fila. È stata proprio la formazione veneta, l’ultima ad imporsi precedentemente sui gialloblù, a costringere alla battuta d’arresto dopo oltre due mesi in un match che i Campioni d’Italia avevano iniziato benissimo, spinti sul 2-0 dai fondamentali offensivi (battuta, muro e attacco) e dalla capacità realizzativa di Michieletto e Faure (alla fine best scorer dei locali con 15 punti a testa). Verona ha dimostrato carattere e tenuta mentale non disunendosi dopo il doppio svantaggio e, un po’ alla volta, ha saputo risalire la china, puntando sulle stesse armi e sulla grande produttività a rete e dalla linea dei nove metri di Darlan (21) e Keita (mvp e best scorer con 29 punti).

Nel tie break, caratterizzato da 5 ace scaligeri, l’Itas Trentino è riuscita più volte a risalire la china ma alla fine ha dovuto cedere col minimo scarto, lasciando la prima posizione in classifica. Il primo rovescio casalingo della stagione fa infatti scivolare la squadra di Mendez al terzo posto, superata da Perugia (ora a +2 grazie al 3-1 su Modena), ma anche dalla stessa Verona che, a parità di punti in classifica (36), conta una vittoria in più.
La cronaca del match. L’Itas Trentino si ripresenta dopo la trasferta infrasettimanale in Francia di fronte al proprio pubblico (4.000 presenze: secondo tutto esaurito consecutivo) con il miglior starting six possibile: Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Michieletto e Ramon schiacciatori, Laurenzano libero, Bartha ed il rientrante Flavio (tenuto a riposo a Tours) al centro. La Rana Verona dell’ex Soli (omaggiato da Trentino Volley nel pre-partita per la sua prima da ex a Trento) risponde con Christenson in regia, Darlan opposto, Keita e Mozic schiacciatori, Vitelli e Cortesia centrali, Staforini libero. L’avvio è nel segno dell’equilibrio (3-3, 5-5), con le due formazioni che si alternano al comando delle operazioni, poi è una veloce di Flavio e un ace di Sbertoli a creare il primo vero spunto del match (8-5). Verona riparte col muro di Keita (9-8), ma Michieletto (block vincente su pallonetto di Darlan) la rispinge indietro (12-9). La battuta vincente di Faure vale il massimo vantaggio (+4, 13-9) e costringe Soli a spendere un time out, ma alla ripresa sono ancora i padroni di casa a dettare il ritmo (16-10) con Bartha. Nella parte finale del parziale, l’Itas Trentino si tiene stretto l’ampio margine guadagnato precedentemente (19-13 e 22-17) anche grazie ai frequenti errori al servizio scaligeri; L’1-0 interno nel computo dei set arriva già sul 25-20 con un’altra battuta out veneta.

Nel secondo parziale la contesa torna sul punto a punto (3-3 e 6-6), prima che Ramon non trovi il contrattacco che vale il +2 (8-6) e Sbertoli non realizzi l’ace del +3 (9-6, time out Rana). Alla ripresa i Campioni d’Italia aumentano ancora l’andatura (12-7) con Michieletto e lo stresso martello spagnolo, situazione che consiglia Soli di sospendere di nuovo il gioco e di inserire Sani al posto di Mozic e Nedeljkovic per Vitelli.
La musica però non cambia, anzi Trento si fa minacciosa anche col servizio di Faure e col muro di Michieletto, travolgendo gli ospiti (17-9). Sul 20-12 la Rana ha uno spunto d’orgoglio (21-15), ma troppo tardivo per mettere a repentaglio il 2-0 che giunge sul 25-20, dopo un’altra buona rotazione in battuta di Darlan.

La Rana Verona prova a rialzare la testa in avvio di terza frazione (2-4, muro di Cortesia su pipe di Ramon), ma l’Itas Trentino riprende gli avversari già a quota 5 e poi ha la forza anche per scappare via (da 9-10 a 12-10) con i contrattacchi di Faure e Michieletto. Dopo il time out di Soli, gli ospiti trovano la parità a quota 13 e ingaggiano un veemente braccio di ferro con i locali, alternandosi al comando del punteggio. Sul 17-18 esterno Mendez spende un time out, ma alla ripresa è ancora Keita ad andare a segno (17-19 e poi 18-21); Faure con un ace prova a ricomporre lo strappo (20-21), ma Darlan difende lo spunto (20-23) che vale il 2-1 (22-25).

L’opposto brasiliano continua a picchiare forte anche in avvio di quarto set (2-4 e 3-6), costringendo Mendez ad interrompere subito il gioco. Michieletto con un ace prova a dare la scossa ai suoi (5-6), ma gli errori a rete di Ramon riportano a +3 Verona (5-8 e 8-11). Keita passa anche in fase di break e spinge la Rana al +5 esterno (10-15, altra interruzione del gioco) e poi anche al +8 (10-18). Bristot sostituisce Ramon, poi c’è spazio anche per la diagonale Acquarone-Gabi Garcia; Trento prova a rialzare la testa con Flavio (15-20), ma gli scaligeri fiutano il pericolo e con Nedeljkovic sigillano il vantaggio (17-23 e 18-25) e la parità nel computo dei set.

Il tie break è caratterizzato subito da due ace di Darlan; l’Itas Trentino barcolla ma resiste (4-4), prima di subire un nuovo break col servizio di Christenson (5-7). Michieletto mura Darlan dopo il time out di Mendez (7-7), ma Sani spinge gli scaligeri al +2 (8-10) ancora con la battuta, imitato poco dopo da Darlan (9-12). È lo spunto decisivo, perché poi Verona conduce sino al 13-15 (errore in battuta di Gabi Garcia) ed espugna dopo oltre 440 giorni la BTS Arena.
“E’ stata una lunga battaglia che siamo riusciti a giocare ad alto livello solo nei primi due set, grazie alla qualità offerta fra battuta e muro – ha commentato l’allenatore dell’Itas Trentino Marcelo Mendez al termine della partita – ; successivamente siamo calati proprio in questi fondamentali e Verona è cresciuta molto, mettendoci in grossa difficoltà sulla fase del nostro attacco. Il tie break si è deciso solo allo sprint, di due punti, quindi complimenti agli avversari per essere riusciti a coronare la loro rimonta. Il nostro rammarico sta tutto nella mancanza di continuità accusata nella seconda parte del match, ma dobbiamo ripartire da quanto fatto all’inizio della sfida”.
Il prossimo impegno di campionato è in programma già fra tre giorni al PalaPanini di Modena per la sfida con la Valsa Group valida per il sedicesimo turno (infrasettimanale) di regular season; fischio d’inizio alle ore 20.30, diretta RAI Sport, VBTV e Radio Dolomiti.

IL TABELLINO

ITAS TRENTINO-RANA VERONA 2-3 (25-20, 25-20, 22-25, 18-25, 13-15)
ITAS TRENTINO: Ramon 11, Flavio 11, Faure 15, Michieletto 15, Bartha 8, Sbertoli 1, Laurenzano (L); Acquarone, Gabi Garcia 2, Bristot 1. N.e. Pesaresi, Giani, Sandu e Torwie. All. Marcelo Mendez.
RANA VERONA: Darlan 21, Keita 29, Cortesia 4, Christenson 2, Mozic 2, Vitelli 3, Staforini (L); Sani 7, Nedeljkovic 9, Planinsic, Gironi, Glatz. N.e. Valbusa e Bonisoli All. Fabio Soli.
ARBITRI: Lot di Santa Lucia di Piave (Treviso) e Cavalieri di Lamezia Terme.
DURATA SET: 24’, 26’, 29’, 27’, 18’; tot. 2h e 4’.
NOTE: 4.000 spettatori, incasso di 54.430 euro. Itas Trentino: 8 muri, 7 ace, 22 errori in battuta, 5 errori azione, 49% in attacco, 31% (13%) in ricezione. Rana: 10 muri, 10 ace, 30 errori in battuta, 6 errori azione, 55% in attacco, 27% (5%) in ricezione. Mvp Keita.
Ultimo aggiornamento: 11/01/2026 22:10:48

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