CORTINA D'AMPEZZO (Belluno) - Allo Stadio Olimpico del Ghiaccio si sono spenti i riflettori sui
XIV Giochi Paralimpici Invernali. La spedizione azzurra paralimpica saluta il pubblico di casa con uno storico bottino di
16 medaglie. In chiusura il passaggio di consegne alle Alpi Francesi per l'edizione del 2030.
Il
Cortina Curling Olympic Stadium ha ospitato una cerimonia di Chiusura che ha sancito la fine dei giochi, oltre che celebrare il trionfo azzurro. Lo spettacolo, intitolato "
Italian Souvenir" e guidato dal direttore artistico
Angelo Bonello, ha ripercorso le memorie e i successi di questi dieci giorni indimenticabili.
Un'Italia nella storia: record di medaglie
La serata ampezzana corona un'edizione che resterà scolpita negli annali dello sport tricolore. L'Italia chiude la competizione abbattendo ogni suo precedente primato con
16 medaglie complessive: 7 ori, 7 argenti e 2 bronzi. Si tratta di numeri che polverizzano il record storico fissato a Lillehammer 1994, alzano l'asticella più in alto.

Il gradino più alto del podio se l'è aggiudicato:
Giacomo Bertagnolli (foto credits Fisip), conquistando due medaglie del metallo più pregiato (Combinata e Slalom maschile cat. VI), guidato dal camuno
Andrea Ravelli. La trentina
Chiara Mazzel nel Super-G, insieme alla sua guida il camuno Nicola Cotti Cottini.
René De Silvestro, nello Slalom gigante sitting.
Dallo snowboard invece con
Emanuel Perathoner con una doppietta, dominando sia lo Snowboard cross che il Banked slalom. Infine
Jacopo Luchini, nel Banked slalom.
Altre 7 medaglie sono arrivate dal secondo gradino del podio grazie a:
Bertagnolli-Ravelli nel
Super-G e nello Slalom gigante;
Chiara Mazzel, sia nella Combinata (con Cotti Cottini) e nello Slalom gigante (con Fabrizio Casal). Gli ultimi due argenti sono arrivati con
René De Silvestro nella Combinata maschile sitting e
Federico Pelizzari nella Combinata maschile standing.