CHIARI (Brescia) - Anche ASST Franciacorta ha aderito al modello organizzativo UNICA, già sviluppato e consolidato nel territorio bergamasco e in altre province lombarde.
L’iniziativa rientra nel percorso di riorganizzazione della Continuità assistenziale (ex guardia medica), nel quadro più ampio definito dal DM 77/2022, che ha ridefinito l’assistenza territoriale individuando nel numero unico 116117 uno strumento cardine per garantire appropriatezza, continuità e integrazione delle cure.

Dopo le prime attivazioni delle Centrali UNICA in Valtellina e nell’area del Comune di Milano, il modello è stato sviluppato nella provincia di Bergamo, attraverso una progettazione condivisa tra ASST Papa Giovanni XXIII, ASST Bergamo Est e ASST Bergamo Ovest ed in stretta collaborazione con AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza e ATS Bergamo, che hanno collaborato alla definizione dell’assetto organizzativo e al raccordo con la rete dell’emergenza-urgenza e con la programmazione territoriale. Attivo da luglio 2024 nel territorio bergamasco, il modello gestionale della Centrale UNICA ha progressivamente consolidato il proprio funzionamento, fino alla sua estensione nei territori di ATS Brianza, Insubria e Pavia.
Un lavoro sinergico tra aziende sanitarie, AREU e autorità di governance territoriale ha permesso di strutturare un modello innovativo oggi esteso anche ad ASST Franciacorta.
Per accedere al servizio, negli orari in cui il Medico di Medicina Generale non è attivo, il riferimento da contattare è il numero 116117: la chiamata viene presa in carico da un operatore tecnico, che effettua una prima raccolta dati e pone alcune domande per orientare correttamente il bisogno espresso; se necessario, viene quindi inoltrata alla Centrale UNICA – operativa da Dalmine – dove rispondono direttamente i Medici di Assistenza Primaria.
I professionisti valutano la richiesta e possono gestire il bisogno da remoto, anche con il supporto della videochiamata ed effettuando prescrizioni dematerializzate per terapie non differibili o di breve durata (48/72 ore).
Se viene riscontrata la necessità di una visita, indicano l’ambulatorio di Continuità Assistenziale più vicino oppure attivano la visita domiciliare, con particolare attenzione ai pazienti fragili.
Il servizio è attivo:
· tutti i giorni dalle 19.00 alle 8.00 del mattino seguente;
· prefestivi e festivi h24.
Gli obiettivi del nuovo modello sono:
· ridurre il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, intercettando le casistiche a medio-bassa intensità;
· migliorare l’efficienza organizzativa della Continuità Assistenziale;
· potenziare le capacità diagnostiche;
· favorire l’assistenza domiciliare.
Con questa modalità, le sedi territoriali vengono sgravate dal primo filtro telefonico, consentendo ai medici di concentrarsi sulle prestazioni ritenute necessarie. Restano confermati i limiti di competenza: non sono previste ripetizioni di terapie croniche, trascrizioni di prescrizioni di altri medici, richieste di esami o visite specialistiche, certificati per rientro scolastico o attività sportiva e prestazioni infermieristiche differibili.
Il numero 116117 è operativo h 24, ma al di fuori degli orari di attività del servizio di Continuità Assistenziale il riferimento rimane il Medico di Medicina Generale.
INTERVISTE
"Credo molto in questo nuovo servizio al cittadino, avendolo già implementato nella mia precedente esperienza nel territorio bergamasco. Essendo stato il progettista della Centrale UNICA per Brescia e Bergamo, è per me motivo di orgoglio ed emozione vedere oggi questo modello pienamente operativo che a regime servirà quasi 2 milioni di abitanti – spiega il Direttore Socio Sanitario di ASST Franciacorta, Andrea Ghedi -. Il numero unico 116117 rappresenta un’evoluzione concreta dell’assistenza territoriale: si affianca alle unità d’offerta della Continuità Assistenziale e ne rafforza l’efficacia, garantendo un accesso più appropriato, una migliore presa in carico e una gestione più efficiente dei bisogni sanitari non urgenti, anche a tutela dei pazienti più fragili".
"L’introduzione della Centrale UNICA consente di qualificare ulteriormente la rete delle Cure Primarie, assicurando una gestione più strutturata e omogenea delle richieste di assistenza non urgente. La valutazione diretta da parte dei Medici di Assistenza Primaria, anche attraverso strumenti di telemedicina, permette di rispondere in modo tempestivo e appropriato, valorizzando l’integrazione tra assistenza territoriale, domiciliare e rete dell’emergenza-urgenza, con particolare attenzione ai pazienti più fragili. La nuova riorganizzazione del servizio garantisce inoltre una migliore fruizione da parte dei cittadini: l’accesso attraverso il triage del numero unico 116117 consente di ridurre le attese, facilitare l’attivazione immediata dei servizi di urgenza quando necessario e indirizzare in modo più rapido verso gli ambulatori disponibili", ha aggiunto Raffaella Chiappini, Direttore della SC Cure Primarie di ASST Franciacorta».