TRENTO – La Dolomiti Energia Trentino disputa una Adidas Next Generation Tournament straordinaria e conquista il terzo posto nella tappa di Bologna, vincendo tre partite su quattro, superando Bayern Munich, Paris Basketball e Next Gen Team Bologna e perdendo con il Barcellona. Grandissimo torneo per la squadra allenata da Manuel Bertoni e Vasco Pais, che nonostante le assenze di Federico Cattapan, Mario Machetti e, nelle ultime due sfide, di Cheickh Niang, riesce a conquistare la terza posizione alle Bologna Qualifier. Nella finale per il terzo posto i bianconeri superano la selezione Adidas Next Gen Team Bologna, formazione composta da giovani talenti provenienti da tutta Europa. Il risultato finale è 66-52, al termine di una partita condotta dall’inizio alla fine grazie a una difesa di altissimo livello.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO - NEXT GEN TEAM BOLOGNA 66 - 52 (24-12, 38-25, 55-25)
Dolomiti Energia Trento: Dalla Bernardina 2, Vergnaghi 8, Jahovics 2, Chemelli, Barra 12, Bayo 14, Alba, Ilardi, Parravicini 16, Cisse 5, Triggiani 7. Coach Bertoni
Next Gen Team Bologna: Fasolo N.E, Garac 2, Kangur 5, Troels-Smith, Aizpurs 15, Milanese 6, Veselovs 3, Niebla 4, Ewanke 4, Brucinski-Hrycyk 4, Gradin 6, Cizej 4. Coach Balbay.
Le parole dei protagonisti
Rudy GADDO (Direttore Sportivo Dolomiti Energia Trentino): «É stata una grande opportunità per il club, per cui va ringraziata EuroLeague.
Grande impegno dei ragazzi e di tutto lo staff nel cercare di competere e portare i valori che questo club sviluppa anche a livello giovanile su un palcoscenico di altissimo livello. Un bravo a tutti per come ci siamo espressi, e stimolo a continuare a lavorare in questa direzione».
Marco CRESPI (Direttore Dolomiti Energia Basketball Academy): «Era bello essere stati invitati è stato ancora più bello essere stati protagonisti con gli occhi e con le qualità tecniche. Complimenti ad ogni ragazzo e ad ogni componente dello staff».
Manuel BERTONI (Head Coach Dolomiti Energia Trento U18) «È stata una grandissima emozione sia per i ragazzi sia per lo staff: l’ANGT è una competizione di altissimo livello. La cosa che ci ha reso più fieri della squadra è stata la capacità di trasformare questa emozione, e anche un po’ di paura, nel giocare insieme: condividere la palla, difendere e aiutarci l’uno con l’altro. Non era per niente scontato, soprattutto considerando le tante assenze, ma siamo riusciti a trovare protagonisti diversi in ogni serata, dai 2008 ai 2010, e questo ci rende molto orgogliosi. Ci tengo a ringraziare davvero tutto lo staff: Vasco Pais, Alessio Pittaluga, Alfredo Iannetti, Marcelo Pinto e Marco Crespi per il lavoro svolto prima e durante la competizione. Siamo molto felici e fieri di come è andata: penso sia stato il miglior risultato possibile, considerando che ieri abbiamo affrontato una squadra stellare come il Barcellona. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare, perché ci aspetta un finale di stagione molto importante con Under 17 e Under 19».