TORGNON (Aosta) - Uno slalom e tre giganti per la seconda tappa della
Coppa Italia Master, organizzata lo
sci club Torgnon. E’ già scontro al vertice tra Alpi Centrali e Toscana-Emilia e si attende la conferma dei lombardi dello Ski Mountain dopo l’ottimo esordio all’Abetone.

Dopo l’esordio sulla neve primaverile dell’
Abetone, in una stagione che fa tremare gli operatori del
turismo bianco, il circo
Master dei tesserati over 30 sbarca in
Valle d’Aosta, per le quattro gare in calendario, tre giganti che si vanno ad aggiungere ai quattro già disputati, ed il primo slalom.
Organizza lo sci club Torgnon, una società che è sinonimo di capacità ed efficienza, e che orami da un decennio fa parte del palinsesto della
Coppa Italia; ma prima ancora dell’attuale gestione del
presidente Prios, del
vice Artaz e dell’onnipresente
Chatrian, il
Torgnon, fondato nel 1946 e con 80 candeline alle spalle, è stato tra i primi sci club ad assumersi l’onere di una tappa del circuito. Ma ogni anno sono almeno cinque gli eventi di sci alpino gestiti, dai super baby ai master, esigenze nettamente diverse ma affrontate con collaudata sicurezza.

Teatro delle gare sarà la pista servita dalla seggiovia Fenegre; si comincia sabato con il gigante seguito dallo slalom; due giganti invece il giorno successivo. Saranno prove che cominceranno a definire i valori della stagione, anche se i due fine settimana di Falcade e soprattutto di Carezza con i campionati italiani, potrebbero spostare i pesi verso Veneto e Trentino che porteranno al cancelletto molti atleti.
Ad oggi la classifica per Comitati vede davanti le Alpi Centrali, di misura su Toscana-Emilia, grazie al successo all’Abetone di
Ski Mountain e la quarta posizione dell’OS Noi; al secondo posto si era piazzato il Prato davanti ai fiorentini del Marzocco.
Ma per le Società si tratta di classifiche virtuali in quanto il regolamento terrà conto dei sei migliori piazzamenti di ogni singola atleta, oltre ai punti ottenuti alle finali di metà marzo al Sestriere.