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Legambiente contraria alla passerella ciclopedonale a Sale Marasino

Il costo dell'intervento attorno ai 770mila euro

SALE MARASINO (Brescia) - Legambiente esprime forte contrarietà al progetto della passerella ciclopedonale a lago previsto a Sale Marasino, intervento dal costo stimato di 770mila euro inserito nel pacchetto di finanziamenti regionali destinati al Sebino bresciano.

Secondo l’associazione, "si tratta di uno dei cosiddetti “investimenti a pioggia”, distribuiti in modo diffuso tra numerosi Comuni, che - a differenza degli investimenti strutturali - rischiano di non produrre un impatto significativo e mirato sullo sviluppo economico e territoriale, rispondendo piuttosto a logiche localistiche.
La passerella sarebbe destinata a bypassare la strettoia di via Dante, tratto dell’ex provinciale 510 che attraversa una porzione del centro storico e che da sempre presenta criticità per la sicurezza dei residenti".

Tuttavia, secondo Legambiente,"l’opera non risolverebbe il problema alla radice, limitandosi a spostare modesti flussi ciclopedonali senza incidere sulle reali cause di pericolo". Legambiente parteciperà il 28 marzo alla riunione del comitato di cittadini salesi per proporre soluzioni alternative alla passerella per la messa in sicurezza della strada.

“La sicurezza stradale va affrontata intervenendo sull’eccesso di velocità dei veicoli che attraversano il paese - sottolinea l’associazione - Per tutelare pedoni, ciclisti e automobilisti occorrono misure efficaci di moderazione del traffico: riduzione della velocità a 30 km/h, dissuasori fisici, segnaletica orizzontale e verticale adeguata, semafori lampeggianti e spazi dedicati al transito ciclopedonale”.

Legambiente evidenzia inoltre che le passerelle a lago non possono diventare la soluzione per rendere ciclopedonali le rive del Sebino, sia per l’impatto sul paesaggio e l'ambiente sia per i costi effettivi, che potrebbero risultare almeno tripli rispetto alle risorse stanziate. L’associazione invita quindi a valutare soluzioni alternative, investendo nel recupero e nella valorizzazione della rete di strade e sentieri esistenti, a partire dal percorso della Valeriana, con interventi più sostenibili, utili e coerenti con la tutela del territorio.
Ultimo aggiornamento: 21/02/2026 00:52:20

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