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Val di Sole, la sinfonia collettiva a tutela dell’acqua, ambiente e territorio

domenica, 29 novembre 2020

Pejo – “Ognuno di noi è chiamato ad azioni concrete, in grado di salvaguardare gli elementi essenziali del nostro habitat, ovvero acqua e territorio. La singola azione, compiuta da ciascuno di noi, rappresenta la singola nota che concorrerà a comporre la straordinaria sinfonia collettiva a favore, non solo, della val di Sole ma del Trentino e dell’intero pianeta”. musica op2020Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ed assessore all’ambiente, Mario Tonina, ha partecipato alla presentazione di “#OP2020 Uno di un milione”, progetto che – con una formula originale, unica al mondo nel suo genere – ha l’ambizione di raccogliere suggestioni e suoni della val di Sole. Grazie all’orchestra e al coro di voci bianche dell’accademia Teatro della Scala, i frammenti saranno trasformati nelle note di una sinfonia, capace di sensibilizzare turisti, ragazzi e residenti sull’importanza delle risorse idriche e dell’impegno a contrasto dei cambiamenti climatici. All’evento era presente anche l’assessore provinciale all’artigianato e turismo Roberto Failoni: “La val di Sole si conferma ancora una volta come una realtà all’avanguardia, in grado di promuovere progetti fortemente innovativi. Dopo l’iniziativa plastic-free, arriva la borraccia con il QRCode che permette di ricostruire la sinfonia e scoprire le sorgenti idriche presenti sul territorio. E’ questo il turismo che ci piace: moderno, intelligente e sostenibile”.

L’Azienda per il Turismo della Val di Sole, gli artisti del Collettivo OP, l’Orchestra e il Coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano promuovono – con tsm-Trentino School of Management – il progetto #OP2020 Uno di Un Milione. Il percorso artistico – come hanno spiegato gli organizzatori nel corso della presentazione, organizzata in diretta streaming, nel rispetto delle disposizioni a prevenzione dalla pandemia – parte dalle composizioni create con i bambini delle scuole solandre e si sviluppa su 5 tappe. Le composizioni saranno portate al pubblico attraverso il QRCode della borraccia simbolo che si trasformerà in uno strumento per conoscere e localizzare le fonti idriche della valle. A idearlo sono gli artisti del Collettivo OP, in collaborazione con la Comunità della Val di Sole, Popack.art, tsm-Trentino School of Management con l’Azienda per il Turismo della Val di Sole, Comune e Funive di Peio, grazie anche al supporto logistico ed organizzativo del Parco nazionale dello Stelvio-Trentino e al patrocinio della Provincia autonoma di Trento.

La presenza della Provincia non è causale, bensì è il riconoscimento della bontà dell’iniziativa e l’attenzione che l’ente provinciale riserva a progetti fortemente rivolti alla tutela ambientale. Lo ha spiegato con chiarezza il vicepresidente Mario Tonina: “L’acqua è un bene primario e come tale va tutelato. La val di Sole e, più generale, il Trentino sono territori con importanti riserve idriche. Le fonti d’acqua hanno cambiato, oltre che il paesaggio, anche l’economia di questa valle, perché hanno permesso di investire nel termalismo e nelle acque oligominerali. In val di Sole, acqua significa anche rafting, pesca, agricoltura ed allevamento, e centraline idroelettriche. La Provincia autonoma di Trento – ha concluso Tonina – ha fatto della responsabilità e della sostenibilità in campo ambientale una delle proprie mission, perché convinta della necessità di tutelare il proprio patrimonio ambientale e i propri giacimenti idrici. I principi fondanti dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sono i punti cardinali della nostra azione di governo”.

“Acqua e sviluppo sostenibile – spiegano Luciano Rizzi, presidente Apt val di Sole, e Guido Redolfi della Comunità di valle solandra – sono temi cruciali e urgenti per il futuro del territorio e del pianeta, dal locale al globale. La Val di Sole sta affrontando sfide, quali la minaccia del global warming per i ghiacciai e il mantenimento dei laghi e dei bacini di montagna”.

“Il progetto #OP2020 – ricorda Fabio Sacco, direttore dell’Apt val di Sole – è un modo originale per ricordare il ruolo centrale che l’acqua ricopre per le comunità montane come la nostra. Sostenendolo, abbiamo voluto coinvolgere non solo i residenti ma anche i tanti turisti che affollano i nostri borghi e le nostre montagne. Tutti infatti dobbiamo sentirci protagonisti di una valorizzazione virtuosa delle risorse naturali e della riduzione dell’impatto umano sull’ecosistema montano”.

L’iniziativa rientra nel progetto di collaborazione tra Apt Val di Sole e Parco nazionale dello Stelvio, perché, come ha sottolineato il dirigente del Servizio sviluppo sostenibile e aree protette Romano Stanchina, “il sistema delle Aree protette del Trentino crede che l’equilibrio tra istanze di conservazione e valorizzazione turistica delle risorse naturali si possa raggiungere solo costruendo insieme, con gli attori economici, la proposta turistica”.



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