-

Suinicoltura: il punto tra mercati, sanità animale e sostenibilità economica

"Le Dop non bastano più, serve una super Dop. La strada è quella giusta, l’uso di antibiotici è calato del 64 per cento"

Il settore suinicolo sta attraversando una fase delicata, stretto tra pressione sui mercati, concorrenza internazionale, nuove richieste ambientali e sanitarie e costi produttivi, che restano più alti rispetto ai concorrenti esteri. Se n’è parlato nel convegno “Suinicoltura, facciamo il punto tra mercati, sanità animale e sostenibilità economica”, organizzato da Confagricoltura Brescia alla Fiera di Orzinuovi. Il confronto ha messo insieme allevatori, tecnici, istituzioni e filiera, con l’obiettivo di leggere le difficoltà di oggi e individuare le condizioni perché le imprese possano continuare a investire. Per Confagricoltura Brescia la priorità resta infatti tutelare la redditività degli allevamenti, continuando a migliorare su sanità, biosicurezza, benessere e riduzione dei farmaci.
“Dopo un 2024-2025 in cui il settore era riuscito ad affrontare le criticità, anche grazie a una remunerazione soddisfacente, il 2026 si è aperto con uno scenario più complesso – sottolinea Ivan Valtulini, suinicoltore e vicepresidente di Confagricoltura Brescia –. L’ingresso di suini e carni dall’estero a prezzi inferiori ha esercitato una forte pressione sulle quotazioni. La nostra produzione, legata alle Dop e con costi più elevati, si trova a competere con prodotti esteri più convenienti. Dall’inizio dell’estate abbiamo registrato una riduzione della disponibilità di suini e una ripresa dei prezzi, speriamo che possa durare. La filiera italiana resta forte, ma dobbiamo continuare a rendere riconoscibile e remunerato ciò che distingue la nostra suinicoltura”. Un assist preso di slancio dal presidente nazionale Suinicoltura di Confagricoltura Rudy Milani, che si è concentrato proprio sulla capacità di differenziare ulteriormente la produzione italiana, perché davanti alla crescente competizione globale, le Dop rischiano, da sole, di non bastare.
“Non possiamo competere sul prezzo con Paesi che hanno costi di produzione molto inferiori a noi – afferma Milani –. Dobbiamo diventare sempre più un prodotto di nicchia, costruendo qualcosa che vada persino oltre le Dop, una sorta di “super Dop” fondata su caratteristiche produttive e di allevamento ancora più distintive, che il consumatore riconosce e per le quali è disposto a spendere”. L’obiettivo è costruire un nuovo elemento competitivo capace di valorizzare gli standard della produzione italiana e proteggere il comparto dall’ingresso sul mercato di produzioni a basso costo, come accadrebbe col Mercosur.
In quest’ambito, è stato evidenziato un dato positivo, annunciato dall’istituto zooprofilattico: negli allevamenti l’uso di antibiotici si è ridotto del 64 per cento, testimoniando una gestione aziendale sempre più attenta a biosicurezza, benessere animale e uso responsabile del farmaco. Il sistema ClassyFarm, oggi adottato dal 98 per cento degli allevamenti, misura in modo oggettivo questa evoluzione. “Sono numeri importanti, perché raccontano una realtà diversa rispetto a quanto spesso viene percepito all’esterno – conclude Valtulini –. Gli allevatori hanno investito per migliorare la sanità e la gestione delle aziende e i dati dimostrano che il percorso intrapreso sta funzionando. C’è ancora molto da fare, ma questi progressi devono diventare un elemento di valorizzazione economica e reputazionale della nostra suinicoltura”.
Al convegno sono intervenuti anche Morris Tomasoni, socio di Confagricoltura Brescia e membro del consorzio Prosciutto di Parma, gli assessori regionali Alessandro Beduschi, Giorgio Maione e Simona Tironi, Francesco Maraschi (dirigente regionale Veterinaria) e Claudia Nassuato (dirigente Sanità animale Ats Brescia), Giorgio Varisco e Loris Alborali (direttori istituto zooprofilattico).
Brescia è la prima realtà suinicola italiana con circa 1,4 milioni di capi allevati in 700 aziende e un valore della produzione di oltre 300 milioni.
Ultimo aggiornamento: 28/08/2026 15:45

ULTIME NOTIZIE