PISOGNE (Brescia) - Consegnate
800 firme di
cittadini contro il progetto sull'
area Nistoi. Legambiente Basso Sebino e Valle Camonica, Italia Nostra Valle Camonica, LIPU Bergamo e Brescia e il Comitato dei cittadini del Nistoi hanno trasmesso al sindaco di Pisogne oltre 800 firme di cittadini che chiedono di sospendere l’iter per la realizzazione dell’area camper in località Nistoi e di riesaminare complessivamente il progetto.

Per il
Comitato dei cittadini, l’area del Nistoi rappresenta uno degli ultimi
habitat naturali del lago d’Iseo e, proprio per questo, deve essere preservata.
I cambiamenti climatici in atto impongono un cambio di passo nelle politiche di impermeabilizzazione dei suoli, soprattutto in aree delicate e vulnerabili come quella del Nistoi.
È necessario prendere atto che siamo entrati in una fase di profondi cambiamenti climatici e che tutti siamo chiamati ad assumere una maggiore responsabilità nella tutela della natura e dell’ambiente.
Legambiente, Italia Nostra, LIPU e il Comitato dei cittadini del Nistoi richiamano inoltre l’attenzione sui rischi idraulici dell’area, anche in relazione alla difficoltà di garantire un’adeguata evacuazione in caso di emergenza, sulle criticità della viabilità e sulla qualità dei terreni, ancora da bonificare per la presenza di numerosi inquinanti riconducibili alle precedenti attività di un laminatoio e sostengono: "Di fronte a un quadro così complesso, chiediamo al Comune di prendere atto delle numerose criticità legate al progetto dell’area camper e di riesaminare l’intervento nel suo complesso". "Riteniamo inoltre che la realizzazione di una nuova area camper non rappresenti una priorità, anche perché nella stessa zona è già attivo un campeggio dotato di numerose piazzole destinate alla sosta dei camper", concludono.
Le quasi 800 firme consegnate al Comune rappresentano quindi una richiesta chiara: prima di consumare altro suolo e intervenire su un’area di particolare valore ambientale, è necessario fermarsi, valutare attentamente i rischi e considerare soluzioni alternative.