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Venerdì 28 agosto 2026
Acciaierie di Bolzano: nuova concessione, continuità e investimenti
Garantire la continuità della produzione siderurgica a Bolzano, creando contestualmente le condizioni per nuovi investimenti ed una valorizzazione sostenibile delle aree industriali. Sono gli obiettivi della nuova concessione d’uso dei compendi industriali “Stabilimento Sede Acciaierie di Bolzano” e “Stabilimento Erre”. La Giunta provinciale ha autorizzato, nella seduta del 28 agosto, la stipula della convenzione per la concessione d’uso degli immobili in zona produttiva d'interesse provinciale. Gli asset presenti sulle aree provinciali sono stati riconosciuti di rilevanza strategica ai fini della normativa Golden Power. Acciaierie Valbruna è stata riconosciuta di rilevanza strategica per il sistema nazionale di difesa e sicurezza. Nel corso della conferenza stampa post Giunta, il presidente Arno Kompatscher, il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo e l'assessore alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e catasto Christian Bianchi hanno sottolineato il grande lavoro di squadra che ha portato alla stipula della convenzione. Si tratta, come noto, del penultimo passaggio formale per chiudere definitivamente la vertenza, in previsione della successiva ratifica e firma ufficiale dell'accordo in programma il 3 settembre a Roma.
"Il risultato raggiunto è il frutto di un grande lavoro di squadra - ha sottolineato il presidente della Provincia Arno Kompatscher, che ha voluto ringraziare, tra gli altri, il segretario generale Eros Magnago, l'Avvocatura della Provincia e gli assessori Galateo e Bianchi per il proficuo lavoro svolto.
Da un lato garantiamo la produzione industriale e il mantenimento del livello occupazionale, dall'altra permettiamo all'azienda di mantenere una stabilità a lungo termine per poter dare luogo agli investimenti, e allo stesso tempo manteniamo la proprietà e con ciò il controllo su un compendio industriale di notevole rilevanza", ha detto Kompatscher nel suo intervento.
“Dopo che la procedura ad evidenza pubblica si era conclusa senza esito il parere dell’Avvocatura generale dello Stato ha riconosciuto, a determinate condizioni, la percorribilità della trattativa privata con l’azienda che attualmente gestisce l’attività siderurgica", ha detto il vicepresidente Galateo “Parliamo di un’attività industriale strategica, di posti di lavoro e di un patrimonio produttivo che fa parte della storia economica di Bolzano, la nostra priorità è assicurare continuità e prospettiva alla produzione siderurgica, creando le condizioni per investimenti, innovazione e utilizzo sostenibile del patrimonio pubblico. È una scelta di politica industriale che guarda al lungo periodo e alla competitività del territorio, poiché la continuità del ciclo produttivo siderurgico negli stabilimenti “Sede” ed “Erre” viene individuata quale obiettivo di interesse pubblico primario”, ha concluso Galateo.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'assessore provinciale Christian Bianchi. "Dietro a questa fruttuosa trattativa esiste il coinvolgimento di tanti attori, che hanno lavorato insieme per garantire la stesura della concessione. Una vertenza che garantisce un accordo di 30 anni con opzione per altri 30 al comparto produttivo in zona industriale a Bolzano. La concessione ha una grande valenza perché mette sul piatto accordi e impegni assai rilevanti", ha concluso Bianchi.
Ultimo aggiornamento:
28/08/2026 14:55