PONTEDILEGNO-TONALE (Brescia) – Produzione di energia rinnovabile quattro volte superiore ai consumi, gestione forestale certificata su oltre 10.000 ettari di superficie boscata e quasi 45 milioni di euro di investimenti in tutela ambientale, efficientamento energetico e progetti per la comunità. Sono alcuni dei principali risultati del secondo Bilancio di Sostenibilità del
Consorzio Pontedilegno-Tonale (2022-2024), che prosegue il percorso di rendicontazione avviato con la prima edizione e traccia la rotta per i nuovi interventi del
triennio 2025-2027.

Sul fronte degli investimenti, Comuni e società di gestione hanno messo in campo complessivamente 44,95 milioni di euro. Nello specifico, i Comuni hanno stanziato 30,09 milioni per opere di efficientamento, salvaguardia del territorio e interventi sociali, segnando un balzo dell'83,4% nelle risorse dedicate alla tutela ambientale (7,18 milioni) e destinandone altri 3,54 milioni all'efficienza energetica. A questo sforzo si affiancano i 14,86 milioni messi in campo dai gestori degli impianti.
La produzione energetica da fonti rinnovabili nei Comuni supera di 4,15 volte i consumi dell'area. Il solo 2024 registra un surplus superiore ai 10.539 MWh, con l'energia eccedente rispetto ai consumi dell'area utilizzata anche al di fuori del comprensorio. Parallelamente, la certificazione PEFC per la gestione forestale sostenibile interessa il 96% della superficie boscata, pari a 10.758 ettari, mentre la raccolta differenziata cresce del 33,28%.
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Questo documento rappresenta un passaggio significativo nel percorso che stiamo portando avanti con impegno e responsabilità, con l’obiettivo di monitorare i progressi compiuti e rafforzare la nostra visione di sviluppo sostenibile - spiega
Michele Bertolini (nella foto), direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale -
Il contesto ambientale in cui operiamo sta cambiando e ci invita a riflettere sul modo in cui utilizziamo e valorizziamo le risorse naturali.
Per rispondere a queste trasformazioni, stiamo investendo in soluzioni tecnologiche innovative e cercando di evolvere l’esperienza turistica, così da rendere il nostro territorio sempre più fruibile, accogliente e orientato alla sostenibilità”.
Il valore economico diretto generato nel triennio tocca i 97,2 milioni di euro, spinto da 2.379.927 presenze (con una quota estera del 45,42%). I passaggi sugli impianti sfiorano i 34,1 milioni nelle stagioni invernali e superano quota 834 mila in quelle estive. A queste cifre corrispondono ricadute concrete sulla comunità locale: i Comuni hanno destinato oltre 5,8 milioni di euro in più rispetto al periodo precedente a progetti per giovani e anziani. Nel 2024 il Consorzio e le società di impianti contavano 208 collaboratori, con 3.447 ore di formazione erogate nel triennio.
Sul piano dell'accessibilità, il comprensorio Pontedilegno-Tonale ha aderito ad un progetto pensato per facilitare l'accesso agli impianti per chi utilizza il monoski o il dualski. L’impianto interessato da questo progetto è la cabinovia Pontedilegno-Tonale, dove è stato realizzato un percorso con un materiale plastico innovativo che permette agli sciatori con disabilità di scivolare con i propri ausili speciali e salire agevolmente sull’impianto. Il materiale innovativo Neveplast è stato posizionato in tutti i punti strategici di accesso alla cabinovia: imbarco e sbarco, all’uscita della stazione intermedia in entrambi i lati e all’interno di alcune cabine nel rapporto di una su dieci. Sempre nell’ottica di agevolare l’accesso alle piste da sci alle persone con disabilità sono state realizzate anche due “Chair Station” che fungono da portale tra la neve e la pavimentazione dove poter accedere con la sedia a rotelle o il monosci, effettuando facilmente il passaggio da un ausilio all’altro in autonomia.
I risultati trovano riscontro anche nelle rilevazioni dell'Osservatorio Italiano del Turismo Montano (JFC): nel report Panorama Skipass Turismo 2024, Pontedilegno-Tonale ha guadagnato tre posizioni, con il conseguente ingresso nella top-10 della classifica generale, conquistando il secondo posto per l'accessibilità e il terzo tra le destinazioni green più apprezzate d'Italia.