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Venerdì 21 agosto 2026
"Mattarello: l'ennesimo esperimento sulla pelle dei cittadini"
TRENTO - "Quello che sta accadendo a Mattarello rappresenta, a mio avviso, l’ennesima dimostrazione di un modo di amministrare la città sempre più distante dalla realtà quotidiana dei cittadini. Dopo Clarina e Gardolo, anche Mattarello diventa terreno di “giochi alchimistici” con modifiche alla viabilità e provvedimenti che l’Amministrazione continua a giustificare con la parola ormai magica: “sperimentazione”. Il problema è che, ovunque, quello che nasce come sperimentale sembra diventare sistematicamente definitivo, anche quando i cittadini protestano, raccolgono centinaia di firme e mettono nome e faccia per chiedere di tornare indietro. E allora mi chiedo: che valore ha la voce di chi vive quotidianamente quei quartieri?
A Mattarello, in particolare con la modifica della viabilità su via Catoni, non sono state messe in difficoltà soltanto attività commerciali e residenti: si è finito per incrementare il traffico su via della Torre Franca e sulle strade limitrofe, oltre ad allungare sensibilmente i percorsi quotidiani di centinaia di persone. Tutto questo mentre l’Amministrazione continua a parlare di politiche “green” e mobilità sostenibile. Ma costringere i cittadini a percorrere più strada ogni giorno non mi sembra esattamente il modo migliore per ridurre traffico e inquinamento.
Gli slogan non bastano: contano gli effetti concreti delle decisioni.
Eppure, all’inizio del 2023, il Consiglio Circoscrizionale di Mattarello aveva chiesto all’unanimità interventi chiari per rallentare i veicoli e mettere in sicurezza numerosi attraversamenti pedonali. Non aveva chiesto di sconvolgere la viabilità, penalizzare le attività commerciali o complicare la vita ai residenti: aveva chiesto semplicemente più sicurezza!
Dopo quanto già accaduto a Gardolo e Clarina, davanti alle proteste generalizzate di Mattarello, credo sia arrivato il momento che l’Amministrazione si fermi e ascolti davvero.
Perché una vera sperimentazione presuppone anche la possibilità di riconoscere che una scelta possa essere sbagliata. Altrimenti non è una sperimentazione: è una decisione già presa, semplicemente presentata come temporanea.
E allora, con tutta franchezza, una domanda me la pongo: l’Amministrazione Comunale sta giocando con la pazienza dei cittadini? Oppure siamo davanti a un grande esperimento sociale per capire fino a che punto sia possibile spingersi prima che la pazienza dei residenti nei vari quartieri finisca?
Io credo che Mattarello, come Clarina, Gardolo e tutti gli altri quartieri cittadini, non sia un laboratorio. È una comunità fatta di persone che meritano di essere ascoltate, non trattate come cavie per l’ennesima “sperimentazione” sulla viabilità".
Daniele Demattè - Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
21/08/2026 11:35