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La cerimonia di accensione del braciere in piazza Duomo a Trento

Il sindaco: “Un onore accogliere la Fiamma olimpica, lo sport porta speranza e ride in faccia alle discriminazioni”

TRENTO - “Per Trento è un onore grandissimo accogliere la Fiamma olimpica, simbolo potente di unione, di pace, lealtà. Io ricordo sempre quello che ha detto Nelson Mandela a proposito dello sport, capace di ispirare, di ridere in faccia a ogni discriminazione, di creare speranza”. Così, dal palco allestito per l’occasione, il sindaco di Trento si è rivolto oggi alle persone in attesa dell’arrivo in piazza Duomo della staffetta dei tedofori e dell’accensione del braciere.


“Noi come città siamo così felici di questa occasione di festa che abbiamo deciso di accompagnare l'arrivo della Fiamma olimpica con uno spettacolo – ha continuato il primo cittadino - E visto che non ospitiamo gare, in queste giornate olimpiche piazza Battisti si animerà, diventerà una piazza della cultura, della montagna, dello sport, con presentazioni di libri, con il cinema, ovviamente con la possibilità di guardare le competizioni sul grande schermo”.
Infine il sindaco ha ringraziato le persone che hanno lavorato per le Olimpiadi: “Grazie ai tantissimi volontari che sono in campo oggi, qui vedo ad esempio tanti vigili del fuoco volontari. Un grazie alle forze dell'ordine che stanno già svolgendo un compito fondamentale con grandissima professionalità.

Tra queste c'è anche la nostra polizia locale che in parte verrà distaccata proprio sui luoghi delle Olimpiadi. E grazie anche al meteo per le nevicate degli ultimi giorni che hanno reso tutto più bello. Come si dice in questi casi, che vinca il migliore! Però, da sindaco di Trento, permettetemi di rivolgere un augurio speciale ai 18 atleti trentini e ai 7 che risiedono nella nostra provincia”.
Ultimo aggiornamento: 29/01/2026 19:26:45

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