MOENA (Trento) - Il weekend più atteso dell’anno tra gli appassionati dello sci di fondo inizia domani! Sarà l’evento “Story” a dare il via al fine settimana targato Marcialonga, con la manifestazione revival che si prepara a tornare in scena, quest’anno a Pozza di Fassa, per la 14.a edizione. Il coinvolgimento si è confermato straordinario, con 325 fondisti e fondiste provenienti da 10 nazioni che prenderanno parte al raduno “storico”.
La filosofia di Marcialonga Story è una sola: mettere da parte la competitività e l’agonismo in favore di un pomeriggio all’insegna della rievocazione degli anni ’70 dello sci di fondo, con sci di legno e bastoncini di bambù. Dieci i chilometri di un percorso che vedrà scattare i partecipanti alle 16 da Pozza di Fassa e dirigersi fino a Canazei, dove al termine pubblico e partecipanti troveranno un tendone allestito di fronte al teatro nel quale rifocillarsi e divertirsi in compagnia.
La Marcialonga Story ha abituato a presenze illustri e anche quest’anno non sarà da meno, contando quella dell’ex biathleta Federica Sanfilippo, campionessa da 8 podi e 2 successi in Coppa del Mondo, ma anche il campione olimpico Cristian Zorzi, mentre a vestire il pettorale numero 1 scenderà in pista l’ex presidente della granfondo Angelo Corradini.
Lo spettacolo in pista inzierà dunque da domani, ma già questa sera nel ricco programma di intrattenimenti è previsto un appuntamento al teatro comunale di Predazzo, dove si svolgerà la rappresentazione “First Love” realizzata e interpretata da Marco D’Agostin. L’artista mette in scena la storia di un ragazzo degli anni ‘90 e la sua passione per lo sci di fondo, con una rilettura della storica vittoria di Stefania Belmondo nella 15 km in tecnica libera delle Olimpiadi di Salt Lake City 2002.
Un’occasione perfetta per godersi lo spettacolo, entrando in clima di gara.
Sabato sarà una giornata ricca di eventi. Il primo dei tre appuntamenti dedicati ai giovani è la Marcialonga Baby. I fondisti in erba fino ai 6 anni potranno divertirsi su dei semplici anelli a Predazzo (ore 10-12.30), a Cavalese (15-17) e a Canazei (17-19). Per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni alle 14 va in scena a Pozza di Fassa la 39.a Minimarcialonga, con i piccoli fondisti che potranno usufruire di un tracciato da 2 km. Sempre a Pozza di Fassa, ma alle ore 15, i ragazzi U14 e U16 della Marcialonga Young si impegneranno in circuiti più estesi e adatti alla loro età, partendo dai 4 km per l’U14 femminile fino ai 7,5 km dell’U16 maschile.
Gli eventi di sabato però non sono solamente dedicati a bambini e ragazzi, è infatti in programma anche il tradizionale appuntamento benefico della 25.a Marcialonga Stars, dove personaggi noti provenienti da diversi settori si uniscono al fianco della Lega Italiana per la lotta contro i tumori (LILT) trentina. Che sia sugli sci stretti o sulle ciaspole non fa differenza, Marcialonga Stars unisce la migliore forma di prevenzione, lo sport, alla solidarietà.
Prima dello start della granfondo di domenica non può mancare l’appuntamento perfetto per far entrare partecipanti e pubblico nell’atmosfera di gara: la fastosa Cerimonia di apertura. Quest'anno spetterà a Moena fare gli onori di casa. Al Teatro Navalge verrà presentata ufficialmente la 53ª edizione, insieme alla consegna dei pettorali agli atleti élite. Ad accompagnare l’evento come sempre musica e divertimento con la Banda Comunale di Moena, il coro Enrosadira ed esibizioni di Ginnastica Moena.
Domenica saranno “bisonti” e atleti élite a popolare i 70 km di gara, (45 km per chi sceglierà la versione “Light”), con lo spettacolo di gara trasmesso in diretta TV su Sky Sport e su RTTR, e le sintesi su Rai Sport.
Ma prima gli occhi sono puntati sulla “Story” di domani, un tuffo nel passato che aprirà le danze del 53° fine settimana di Marcialonga.