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Mercoledì 22 luglio 2026
Campagnolo Rally Storico, risultati Clacson Motorsport
Il Campagnolo Rally Storico è rinomato per il suo elevato livello tecnico ma quest'anno, ad aggiungersi alle varie difficoltà, è arrivato pure un caldo torrido, a tratti soffocante, che ha messo a dura prova la resistenza di equipaggi e mezzi.
Nel Venerdì e Sabato valevoli per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Trofeo Rally di Zona due e per numerose serie annesse i piloti di Clacson Motorsport si sono messi in bella evidenza, ad iniziare dal rientrante Andrea Casarotto che, dopo un anno esatto di stop, ha completato l'opera iniziata nel 2025, terminando secondo tra le vetture di classe A-J2/1600.
Il pilota di casa, affiancato da Mauro Savegnago sulla prima Opel Corsa GSI gruppo A trentina, incassa i primi punti per un TRZ che lo vede già ai piedi del podio di categoria.
“Arrivo da un periodo complicato sul fronte della mia salute” – racconta Casarotto – “ed avevo un conto in sospeso con il Campagnolo. Sono riuscito a vincere la mia sfida personale e quella con la gara di casa, ottenendo un buon secondo posto di classe. Grazie a Mauro che mi ha aiutato più del solito, guidando in trasferimento quando cercavo di recuperare le forze per poter essere competitivo in prova.
Questo risultato vale come una vittoria e per questo ringrazio anche il team e tutti i partners che mi hanno sostenuto in questo primo impegno del 2026.”
Un caldo asfissiante che ha reso la vita complicata anche a Maurizio Pioner, alle note Bruna Ugolini, sulla seconda Opel Corsa GSI gruppo A arrivata da Strigno.
Il pilota trentino ha stretto i denti e, con tanta determinazione, è riuscito a raggiungere il traguardo di Isola Vicentina in terza posizione di classe A-J2/1600, collezionando punti preziosi per la sua rincorsa al vertice di un TRZ di zona due che ora lo vede in seconda posizione.
Sono solamente due le lunghezze che lo separano dalla vetta della categoria, anche dodicesimo nella generale di quarto raggruppamento ad un passo dai migliori dieci, mentre nel Michelin Trofeo Storico sua è la sesta piazza assoluta nonché la prima in classe M5.
“Non è stata una gara come le altre per noi” – racconta Pioner – “ma una vera lotta per la sopravvivenza. Purtroppo il gran caldo, nonostante la preparazione fisica non ci manchi, ha avuto il sopravvento. Alla fine della seconda prova abbiamo pensato di fermarci, non avevamo la lucidità sufficiente e la concentrazione per proseguire. Non eravamo in sicurezza ma, durante i pochi minuti di assistenza remota, abbiamo recuperato il minimo necessario per proseguire, senza correre il minimo rischio. Siamo riusciti ad agguantare il podio, anche se mancava la prestazione, portando a casa punti preziosi. Resta un po' di rammarico, il percorso si adattava perfettamente a noi ed alla vettura. Grazie a Clacson per l'ottimo lavoro, come di consueto, e ci consoliamo con i complimenti ricevuti all'arrivo da tanti appassionati che hanno affermato che i nostri passaggi in speciale erano di alto livello. Grazie alla scuderia ed ai partners.”
Ultimo aggiornamento:
22/07/2026 11:38