COMUNITA' DELLA VALLAGARINA (Trento) - Col primo gennaio 2026 è stata istituita la “Tariffa rifiuti corrispettiva” (Taric), applicata e riscossa da Dolomiti Ambiente Srl, con contestuale abrogazione della vecchia “Tari (Tassa sui rifiuti)”. La tariffa unica d’ambito riguarda tutti i Comuni della Comunità della Vallagarina (escluso Rovereto) e della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri.

Le fatture relative al 2026 saranno emesse valorizzando una quota fissa e una quota variabile, che tiene conto degli svuotamenti minimi e di quelli ulteriori rispetto agli stessi. Per ottimizzare i risultati del nuovo servizio di raccolta differenziata e calmierare l’importo della fattura, è importante esporre i bidoni del residuo solo quando pieni.
Sono previste una serie di agevolazioni: per chi usa pannolini o pannoloni, per chi è particolarmente distante dai punti di raccolta, per chi pratica il compostaggio. Gli utenti che rientrano nei vari casi devono fare apposita richiesta a Dolomiti Ambiente Srl.
- compostaggio della frazione organica: riduzione della quota fissa del 40%;
- abitazioni a disposizione di soggetti residenti nel Comune: riduzione della quota variabile (QAS) del 50%;
- immobili ubicati in insediamenti sparsi, al di fuori della zona in cui si effettua la raccolta porta a porta, qualora la distanza, misurata in metri effettivi di percorrenza della strada di collegamento fra gli stessi e il punto di raccolta, sia superiore a 1.000 metri:
- da 1.000 a 1.500 metri dal punto di raccolta: riduzione del 50% della quota variabile (QAS);
- oltre 1.500 metri: riduzione del 100% della quota variabile (QAS);
- una sola unità immobiliare a uso abitativo non locata o data in comodato d’uso gratuito, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia): riduzione nella misura dei 2/3 del totale della tariffa;
- bonus sociale rifiuti ai sensi dell’art. 57-bis comma 2 del decreto legge 124/19 e del Dpcm 21 gennaio 2025, in favore degli utenti domestici in condizioni economico-sociali disagiate, così come stabilito dalla normativa nazionale vigente e come disciplinato dalla deliberazione Arera 1 aprile 2025 n. 133/2025/R e ss.mm.);
- utenze composte da almeno un soggetto residente di età inferiore ai 36 mesi o un componente del medesimo nucleo familiare che, per malattia o disabilità, certificati da idonea documentazione medica producano rifiuti sanitari non differenziabili eccedenti i minimi previsti dalla presente deliberazione. L’agevolazione è riconosciuta sulla base della presentazione di idonea documentazione al gestore: 50% quota eccedente gli svuotamenti minimi definiti in premessa;
In aggiunta è stato approvato un listino dei servizi aggiuntivi, a domanda individuale, attivabili su richiesta diretta dell’utente.
Le riduzioni, richieste in passato e compatibili col nuovo sistema di raccolta, sono già state inserite.
Qualora nella fattura non fosse riportata una riduzione applicata in precedenza, ovvero per ottenere riduzioni o richiedere un servizio aggiuntivo, gli utenti devono inoltrare una richiesta a Dolomiti Ambiente Srl, utilizzando i seguenti canali:
Con riferimento alla tariffa anno 2026, le richieste di riduzione sono riconosciute a far data dal primo gennaio 2026, a eccezione di quelle che, per la loro natura, hanno una data di avvio derivante da situazioni soggettive (ad esempio un figlio nato nel mese di aprile 2026 e che quindi potrà beneficiare della riduzione per i pannolini successivamente alla nascita).
