ARCO (Trento) - Nelle scorse settimane alcune panchine lungo il sentiero che conduce al castello di Arco sono state vandalizzate. L’amministrazione comunale condanna questi gesti, che non danneggiano solo i singoli beni ma l’intera comunità. I beni pubblici sono di tutti e vanno tutelati affinché ciascuno possa continuare a usufruirne in modo libero e rispettoso.

Gli interventi di ripristino sono a carico del comune e quindi di tutta la collettività: risorse economiche e umane preziose, già limitate, vengono sottratte ad altri progetti e servizi che potrebbero essere destinati al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato.
Negli ultimi mesi si sono verificati atti simili, come al parco giochi di Varignano e alle panchine sotto la parete della Placca di Baone.
Al momento i responsabili non sono stati individuati. Come sottolinea Alessandro Manara, consigliere delegato alla partecipazione giovanile e ai rapporti con il Cantiere 26, quanto accaduto è grave e lascia l’amaro in bocca. I beni pubblici sono di tutti e il rispetto per gli spazi comuni deve valere per chiunque, senza distinzione di età: dai più giovani ai più anziani. Foto: gruppo fb “Sei di Arco se”.
Prendersi cura di ciò che appartiene alla comunità significa prendersi cura del luogo in cui viviamo. Serve più attenzione, più senso di responsabilità e la consapevolezza che ogni gesto, anche il più piccolo, ha un impatto su tutti. Solo così possiamo costruire una comunità che funziona davvero, basata sul rispetto dei beni comuni.