RIVA DEL GARDA (Trento) - Riva del Garda ha ospitato due intense giornate all’insegna della professionalità, della competizione e dell’ospitalità, in occasione della finale nazionale del concorso AMIRA – Maître dell’Anno 2026, organizzata dalla Sezione AMIRA Trentino-Alto Adige.

L’evento ha riunito nove Maîtres finalisti provenienti da diverse aree d’Italia: Montecatini Terme, Sicilia Orientale, Sicilia Occidentale, Trentino, Ticino, Salento, Varese-Como Laghi, Cuneo e Udine. Un’importante occasione di incontro e confronto tra professionisti della sala, uniti dalla passione per una professione che rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell’ospitalità italiana.
I concorrenti si sono cimentati in diverse prove teoriche, linguistiche e pratiche, mettendo in evidenza preparazione professionale, conoscenze enogastronomiche, competenze linguistiche, abilità tecniche e capacità di relazione con l’ospite. Particolarmente coinvolgenti le prove pratiche, tra cui la preparazione al guéridon della steak tartare e l’elaborazione flambé, nelle quali tecnica, eleganza, padronanza del servizio e capacità di improvvisazione hanno dimostrato l’importanza del ruolo del Maître nella ristorazione contemporanea.
La giuria e i risultati
A valutare le prove è stata una giuria qualificata, presieduta da
Valerio Beltrami, presidente di Solidus, e composta da
Christian Venturini, chef;
Marco Larentis, sommelier;
Simona Vitale, giornalista; e
Paolo Turrini, vicepresidente ART.

Al termine delle prove, la giuria ha decretato la seguente classifica:
1° classificato:
Luca Romei – Sezione Ticino
2° classificato:
Massimo Paccagnini – Sezione Montecatini Terme
3° classificato:
Diego Rango – Sezione Varese-Como Laghi
4° posto ex aequo: tutti gli altri sei concorrenti finalisti.
A Luca Romei vanno le congratulazioni per il prestigioso risultato raggiunto, insieme agli auguri per il nuovo titolo.
Un plauso va anche a tutti gli altri concorrenti, che hanno affrontato le prove con impegno, competenza e spirito sportivo, contribuendo al successo di una manifestazione vissuta in un clima di amicizia e autentico spirito associativo.
Marco Fontanari, Presidente dell'Associazione Ristoratori del Trentino e Confcommercio Trentino: "Vedere i migliori professionisti della sala confrontarsi a Riva del Garda è motivo di enorme orgoglio per tutto il nostro comparto ricettivo ed enogastronomico. Il maître è la prima figura che accoglie l'ospite, colui che sa trasformare un semplice pasto in un'esperienza memorabile integrando competenza tecnica e calore umano. Come Associazione Ristoratori del Trentino abbiamo creduto fin da subito in questa finale nazionale: valorizzare il servizio di sala significa investire sul prestigio dell'intera filiera dell'ospitalità e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di quanto questo lavoro possa offrire prospettive di crescita professionali elevate ed appaganti. Congratulazioni a Luca Romei e a tutti i finalisti per lo straordinario livello dimostrato."
Paolo Turrini, Vicepresidente ART e membro della giuria: "Partecipare ai lavori della giuria ed essere al contempo in prima linea nell'accoglienza di questo evento è stata un'esperienza davvero arricchente. Nelle prove abbiamo visto una tecnica raffinata, prontezza e una straordinaria cura del dettaglio, elementi che dimostrano quanto la scuola del servizio italiano sia viva e competitiva. Ospitare una manifestazione di questo livello in Trentino sottolinea ancora una volta come il nostro territorio sappia far rete tra associazioni, istituti di formazione e imprese della ristorazione."
Gianni Cassanelli, Fiduciario AMIRA – Sezione Trentino-Alto Adige: "La finale nazionale di Riva del Garda ha rappresentato molto più di una competizione: è stata un’occasione fondamentale per ribadire il valore di una professione che richiede preparazione, cultura, sensibilità, capacità organizzative e soprattutto passione per l’accoglienza. Il Maître non è soltanto colui che coordina il servizio di sala, ma è il professionista che interpreta l’ospitalità, crea un rapporto sincero con l’ospite e contribuisce a rendere ogni esperienza gastronomica un momento speciale. Come Sezione AMIRA Trentino-Alto Adige esprimiamo grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione e rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con la propria disponibilità, professionalità e passione, hanno contribuito a realizzare queste due splendide giornate. Riva del Garda ha dimostrato ancora una volta che quando professionalità, collaborazione e passione si incontrano, il risultato è una grande festa dell’ospitalità italiana."