MERANO (Bolzano) - Dalla terra alla passerella:
La Cles Atelier debutta alla XXXV edizione del
Merano WineFestival con la capsule collection ispirata ai grandi vitigni e alla memoria dei vigneti di famiglia. Un omaggio sartoriale all’enologia d’eccellenza e alle radici alpine, dove l’alta moda incontra la poesia della terra.
I

n occasione della XXXV edizione del Merano WineFestival, tempio internazionale dell'eccellenza enogastronomica, ideata dal patron
Helmut Koecher, La Cles Atelier e la sua Direttrice Creativa, la baronessa
Margherita de Cles, presentano durante la serata esclusiva del Kursaal un defilè che fonde il fascino della sartoria artigianale con la nobiltà del mondo vitivinicolo.
La capsule collection ispirata ai vitigni protagonisti della serata, sono creazioni haute couture, realizzate con il tessuto più nobile e naturale, la seta. Nel prestigioso spazio meranese, che ha ospitato icone di bellezza ed eleganza come la principessa
Pauline von Metternich, figura emblematica della mondanità europea dell’800. In passerella abiti che sono vere e proprie dichiarazioni d'amore per il territorio, la bellezza e la cultura italiana, legata al mondo del vino.
Radici profonde: quando il vino ispira la haute couture

Il cuore pulsante di questa collezione affonda in un ricordo intimo e indelebile: l’infanzia trascorsa tra i filari dei vigneti del padre, coltivatore e custode della terra trentina.
È proprio in quel paesaggio fatto di gesti lenti, profumo di terra bagnata e dedizione che Margherita ha nutrito la sua sensibilità estetica e la passione per la materia viva.
"Crescere tra le vigne di mio padre ha significato imparare fin da piccola il valore del tempo, della cura e dell'autenticità - racconta Margherita de Cles - Il vino, come l'alta sartoria, richiede pazienza, rispetto per la natura e una visione che sa guardare lontano. Portare oggi in passerella questa ispirazione è il compimento di un cerchio: restituire in forma d'abito la poesia dei nostri vitigni e la storia di una terra che vive attraverso le sue eccellenze."
La Capsule Collection: I vitigni d’autore in passerella
Ogni abito della capsule collection è un tributo cromatico e sensoriale ad alcuni dei vitigni più celebri e rappresentativi,reinterpretati attraverso la cifra stilistica inconfondibile di La Cles Atelier — un'eleganza senza tempo che evoca i richiami della belle-epoque e il fascino romantico della grande tradizione italiana.
. Le sfumature e le texture: Sete pregiate, dall’organza, alla seta satin, dai toni che ricordano i vitigni Syrah, Barbera, Primitivo rosè, il più antico tra i vitigni georgiani il Ratsikeli, tessuti naturali modellati a mano prendono vita nelle tonalità profonde del granato, nei riflessi dorati dei bianchi strutturati e nelle calde sfumature del sottobosco.
. Il dettaglio sartoriale: Silhouettes scultoree ma fluide, dettagli che evocano la forma dei tralci, la consistenza dei grappoli e la nobiltà delle corti storiche mitteleuropee, tracciando un ponte ideale tra passato e modernità.
Con questo debutto al Merano WineFestival, La Cles Atelier ribadisce la propria missione: non solo creare abiti di alta moda italiana, ma diffondere cultura, valorizzare i micro-territori e celebrare la bellezza in ogni sua forma, trasformando la sartoria in un linguaggio vivo ed emozionante.
Info: La Cles Atelier; Palazzo de Dal Lago, Cles (Trento); email: info@lacles.com; www.lacles.com