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Sabato 16 maggio 2026
L'abbraccio di Trento ai vigili del fuoco volontari
In piazza Dante il convegno provinciale tra spettacolari manovre e la sfilata di 1.200 pompieri per le vie del centro
TRENTO - Piazza Dante a Trento si è trasformata nel cuore del volontariato pompieristico in occasione del Convegno provinciale dei vigili del fuoco volontari del Trentino. Organizzato dalla Federazione corpi vigili del fuoco volontari del Trentino e dall’unione distrettuale di Trento, in collaborazione con il Comune di Trento, l’evento è stato un’occasione di incontro con la cittadinanza: un modo per far conoscere una realtà fatta di impegno, professionalità e spirito di servizio che ogni giorno contribuisce alla sicurezza del territorio.
Il momento centrale dell’evento è rappresentato dalle manovre che hanno visto protagonisti 300 vigili del fuoco volontari. In Piazza Dante hanno preso forma realistici scenari di intervento - dall’incendio boschivo al recupero di una persona infortunata in quota, passando per la manovra storica- capaci di catturare l’attenzione del folto pubblico presente.
Coinvolti anche gli allievi, ragazzi e ragazze di età compresa tra i 10 e i 17 anni, con un’esercitazione che ha mette in luce il percorso di formazione intrapreso.
Il convegno tecnico dedicato all’attività antincendio boschivo ha aperto l'evento, mentre a chiuderla è stata la sfilata per le vie del centro storico con 1200 vigili del fuoco, espressione di una realtà fatta da 6.000 uomini e donne e 236 corpi presenti capillarmente su tutto il territorio provinciale (nelle foto credit Federazione vigili del fuoco volontari del Trentino).
A fare gli onori di casa, l’ispettore dell’unione distrettuale di Trento Gianluca Schmid: "Riportare il nostro spirito e i nostri valori tra le vie di Trento - sono state le sue parole - è un modo per ricordare a noi stessi e alla cittadinanza che il volontariato dei vigili del fuoco non è un fenomeno relegato esclusivamente alle valli o ai borghi periferici, ma è il cuore pulsante della sicurezza anche nei grandi centri. Significa testimoniare che i valori di solidarietà, prontezza e spirito di servizio sono profondamente radicati in tutto il territorio trentino".
Luigi Maturi, presidente della Federazione, si è rivolto ai numerosi allievi presenti. "Siamo orgogliosi di voi perché siete il nostro futuro. Ma il futuro non si costruisce dimenticando da dove veniamo. Oggi siamo qui per mostrarvi cosa diventerete e per trasmettervi la tradizione, i valori e lo spirito del volontariato pompieristico".
Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Trento Franco Ianeselli: "Per Trento è un grande onore ospitare oggi il convegno provinciale dei vigili del fuoco. La vostra presenza - ha detto - è l'espressione non soltanto di una tradizione radicata nella nostra terra: rappresenta un modo concreto di intendere la comunità, il senso civico e l'autonomia del Trentino".
Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha salutato il ritorno del convegno provinciale dopo 17 anni di assenza, definendolo una preziosa occasione per "mostrare alla comunità quanto il mondo dei vigili del fuoco volontari sia vivo, quanto incarni lo spirito dell’autonomia e quanto possa insegnarci sul valore del volontariato e della solidarietà". "I vigili del fuoco volontari - ha aggiunto - sono parte integrante del sistema di protezione civile del Trentino, uno dei pilastri su cui si fonda l'obiettivo di sicurezza territoriale perseguito da questa amministrazione".
A portare il loro saluto anche il dirigente generale del dipartimento provinciale di Protezione civile Stefano Tait e Paolo Massimi a nome del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
di Red. At.
Ultimo aggiornamento:
16/05/2026 22:23