TRENTO - Al via i playoff di basket:
Dolomiti Energia Trentino affronta Virtus Bologna.
Domani, domenica 17 maggio, la
Dolomiti Energia Trentino giocherà per la decima volta i
playoff nella propria storia: sono infatti dieci le qualificazioni alla post season conquistate dai bianconeri nelle undici stagioni disputate in LBA, con l’unica assenza arrivata nella stagione 2021-22. L’Aquila affronterà i campioni d’Italia della Virtus Bologna, seconda squadra per partecipazioni ai playoff (38) e seconda più titolata d’Italia con 17 scudetti, alla ricerca di un’impresa mai riuscita nella storia della Lega Basket: l’ottava classificata che elimina la prima.

La Dolomiti Energia Trentino arriva alla serie forte di due successi consecutivi che hanno restituito grande fiducia alla squadra allenata da Massimo Cancellieri. Il primo è arrivato in trasferta sul campo di Udine, mentre il secondo è stato conquistato tra le mura amiche contro l’Olimpia Milano in una sfida ricca di emozioni che ha regalato a Forray e compagni la qualificazione ai playoff.
La Virtus Bologna si presenta invece all’appuntamento forte di cinque vittorie consecutive che hanno certificato il primo posto in classifica. I successi sono arrivati contro Cantù, Tortona, Trieste, Sassari e Varese, mentre l’ultima sconfitta risale allo scorso 5 aprile, in casa contro l’Umana Reyer Venezia. La classifica finale di LBA ha visto la Virtus Bologna chiudere al primo posto con 23 vittorie e 5 sconfitte, quattro lunghezze davanti a Brescia seconda, mentre l’Aquila Basket ha conquistato l’ottava posizione con 12 vittorie e 16 sconfitte.
La Dolomiti Energia Trentino I bianconeri, nella propria storia, hanno disputato 55 partite playoff, conquistando 23 vittorie e subendo 32 sconfitte. Solamente in due occasioni la Dolomiti Energia Trentino è riuscita a superare i quarti di finale, raggiungendo entrambe le volte la finale scudetto: nel 2017 e nel 2018. Il bilancio complessivo nei quarti di finale è di 12 vittorie e 22 sconfitte. Trento è inoltre la dodicesima squadra per punti realizzati nella storia dei playoff LBA, con 4132 punti segnati, pari a una media di 75,1 punti a partita. Nella propria storia i bianconeri si sono qualificati ai playoff tre volte come quarta testa di serie, una volta come quinta, due come sesta, una come settima e tre volte come ottava.
Per quanto riguarda le statistiche individuali, Toto Forray ha disputato tutte le 55 gare playoff della storia bianconera e, insieme a Dustin Hogue, guida la classifica marcatori dell’Aquila nei playoff con 385 punti realizzati. Alle loro spalle ci sono i 377 punti di Shavon Shields e i 343 di Dominique Sutton. L’impiego di DeVante Jones in Gara 1 verrà deciso nelle ore precedenti alla palla a due. Dal punto di vista statistico, nella regular season la Dolomiti Energia Trentino ha chiuso come sesto miglior attacco del campionato con 84,9 punti di media a partita, tirando con il 54,7% da due punti, il 33,2% da tre e il 78,2% ai tiri liberi, distribuendo inoltre 15,7 assist di media. A rimbalzo l’Aquila cattura 36,5 palloni a gara (24,4 difensivi e 12,1 offensivi), risultando la quarta miglior squadra per rimbalzi offensivi. Sul piano difensivo, i bianconeri concedono 84,7 punti di media agli avversari, sesta miglior difesa della LBA, limitando le squadre avversarie al 54,5% da due punti e al 34,8% dall’arco. Bologna Outlook I Campioni d’Italia della Virtus Olidata Bologna sono la seconda squadra più titolata d’Italia con 17 scudetti.
L’head coach è Nenad Jakovljević, che ha iniziato il proprio percorso da allenatore proprio in Trentino, lavorando nel settore giovanile della Dolomiti Energia Trentino dal 2015 al 2020. Successivamente è stato assistente allenatore della Stella Rossa e della nazionale serba, prima di approdare alla Virtus Bologna nel 2023. Dal 27 marzo, dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, Jakovljević è diventato il capo allenatore delle Vu Nere.
Il roster della Virtus può contare su grande esperienza, fisicità e talento. Nel reparto guardie ci sono Carsen Edwards, straordinario realizzatore e quinto miglior scorer dell’EuroLeague, Lucas Vildoza, giocatore di grandissima esperienza e carisma, Matt Morgan, tiratore mortifero, e gli azzurri Alessandro Pajola e Daniel Hackett, due specialisti difensivi di altissimo livello. Lo scorso 10 aprile è arrivato anche Yago dos Santos, playmaker rapido ed elettrico reduce da tre stagioni alla Stella Rossa. Nel reparto ali spiccano fisicità e atletismo con Karim Jallow, Derrick Alston Jr., una delle principali armi offensive della Virtus grazie al suo eccellente tiro da tre punti, e gli italiani Francesco Ferrari e Nicola Akele. C’è poi il grande ex della serie, Saliou Niang, giocatore in costante crescita che ha mostrato il proprio talento anche in EuroLeague. Si tratta di un atleta di grandissima energia, atletismo e ottime letture di gioco. Sotto canestro Bologna può contare su Alen Smailagic, lungo capace di aprire il campo con il tiro, Momo Diouf, uno dei punti di riferimento della nazionale italiana, e Aliou Diarra, centro di grande impatto difensivo e protezione del ferro. Dal punto di vista statistico, la Virtus Bologna possiede il quarto miglior attacco del campionato con 86,4 punti di media a partita ed è la squadra che tira meglio dal campo con il 48,5%. Le Vu Nere tirano inoltre con il 57,1% da due punti (miglior dato della LBA), il 36,7% da tre punti (seconda miglior squadra dall’arco) e il 78,7% ai tiri liberi. Bologna è inoltre la miglior squadra del campionato per assist con 20 a partita. A rimbalzo cattura 35,6 palloni di media (25,5 difensivi e 10,1 offensivi). Anche sul piano difensivo la Virtus si conferma una delle squadre più solide del torneo: è infatti la miglior difesa della LBA con appena 79 punti concessi di media, limitando gli avversari al 51,8% da due punti e al 32,9% da tre.
Sono 23 i precedenti complessivi tra la Dolomiti Energia Trentino e la Virtus Olidata Bologna tra LBA ed EuroCup, con i felsinei avanti nel bilancio totale per 14-9. Anche nelle sfide disputate sul parquet bolognese il bilancio sorride alle Vu Nere, avanti 8-3. L’ultimo confronto giocato a Bologna risale allo scorso 1° febbraio ed è stato uno dei successi più prestigiosi della stagione bianconera. L’Aquila riuscì infatti a imporsi in rimonta dopo essere sprofondata fino al -17, costruendo il successo con un ultimo quarto straordinario da 13-24 e con la tripla del sorpasso firmata da Khalif Battle a un minuto dalla sirena finale. In quella sfida il migliore in campo per Trento fu Jordan Bayehe, autore di 17 punti, 9 falli subiti, 4 rimbalzi e 3 assist per un totale di 28 di valutazione. Ottime anche le prove di Khalif Battle e Matas Jogela, rispettivamente a quota 17 e 14 punti. Per Bologna non bastarono invece i 23 punti di Carsen Edwards. Nella gara d’andata della stagione in corso furono invece le Vu Nere a imporsi alla BTS Arena di Trento con il punteggio di 83-102, al termine di una prestazione di altissimo livello, caratterizzata da percentuali eccellenti: 61,1% da due, 51,9% da tre e ben 25 assist di squadra. L’MVP della sfida fu il grande ex di serata Saliou Niang, che chiuse con 13 punti, 5 rimbalzi e 4 assist per 22 di valutazione, mentre il miglior realizzatore fu Matt Morgan con 17 punti, seguito dai 15 di Carsen Edwards. Tra le fila della Dolomiti Energia Trentino non furono sufficienti i 13 punti di Bayehe, i 12 di Jakimovski, gli 11 di Aldridge e Steward e i 10 di Forray.