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Faggioli firma le prove e prepara l’assalto al 55° Trofeo Vallecamonica

Attesa per le ricognizioni ufficiali con il toto pioggia, strada chiusa dalle 7

BORNO (Brescia) - L’atmosfera palpitante delle grandi giornate di sport ha già intriso l’aria sul tracciato del 55° Trofeo Vallecamonica che oggi ha visto gli oltre 200 concorrenti salire gli 8.560 metri lungo la SP5 per le prove di ricognizione del Campionato Italiano Supersalita e per prove e gara uno del Campionato Italiano Velocità Montagna e delle autostoriche.

Partendo dal SuperSalita il pronostico per il momento è rispettato. Simone Faggioli e la sua Nova Proto NP01 Bardahl hanno siglato il migliore riferimento in entrambe le ascese, lavorando intensamente per presentarsi domani sulla linea di start con il migliore set-up possibile. Compito non facile dato che l’importante escursione termica tra prime ore del mattino e pomeriggio obbliga ad un lavoro molto diverso con gli pneumatici e potrebbe essere chiave di volta nella definizione delle alchimie di gara.

Nella lista dei tempi molto bene anche Luigi Fazzino, con l’Osella PA30 Evo che si è migliorato consistentemente tra prima e seconda ascesa piazzandosi poi subito alle spalle di Faggioli nella lista dei tempi. Hanno trovato un buon ritmo anche Mirko Torsellini, con la Norma M20 FC e Franco Caruso, su Nova Proto NP01, mentre un’altra Osella PA30, quella di Achille Lombardi, ha infilato il quinto riferimento, un po’ più staccato.
Assente da quintetto un altro atteso della vigilia, Samuele Cassibba, rallentato da qualche problema che gli ha impedito di salire la prima ricognizione.

Victor Darbellay è stato autore del migliore riferimento tra le 2000 con la Nova Proto NP01, mentre Andrea Santo Di Caro ha siglato il parziale riferimento per le 1600 con la sua Nova Proto NP03.

Prime indicazioni di classifica invece per i concorrenti iscritti solo al CIVM, che nel pomeriggio ha disputato gara uno. In testa c’è Rudi Bicciato, con la sua Mitsubishi Lancer Evo VI, davanti alla Skoda Fabia RS Rally2 di Roberto Prandini, staccato di 7.6 secondi. Bene Giuseppe Paderni con la Porsche 997 che insegue dal terzo posto a 10.55.

Prime indicazioni anche tra le auto storiche, dove dopo gara uno al comando c’è Alessio Armeni con la Porsche 911, autore del miglior tempo in 4’56.62. Alle sue spalle Casimiro Barbieri con la BMW M3, staccato di 13.91 secondi, mentre Giuseppe Gallusi completa il podio provvisorio con la Porsche 935 a 16.62. Fuori dai giochi invece Piero Lottini, costretto al ritiro con l’Osella PA9/90 dopo essere partito tra i favoriti della vigilia.

Tra le auto classiche è Alessandro Bertanza a dettare il ritmo al volante della Breda, fermando il cronometro in 4’30.66. Seconda posizione per Giorgio Troletti con la Peugeot 106 XSI, distante 1’00.43, mentre Giovanni Evangelista Laini è terzo con la Peugeot 106 Rallye a 1’17.17 dalla vetta.

Dopo questo primo assaggio, domani si entrerà nel vivo con la giornata più attesa. La strada chiuderà alle 7:00 mentre alle 8:30 inizierà lo spettacolo. CIVM e Autostoriche affronteranno la loro gara due, mentre il Super Salita sarà protagonista con le due manche di gara, entrambe trasmesse live su acisport.it lo streaming di ACI Sport TV, il canale dei motori disponibile su SKY 228 e TivùSat 52.
Ultimo aggiornamento: 16/05/2026 20:57

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