NOGAREDO (Trento) - L'abitato di Nogaredo può contare da oggi su un nuovo polo sportivo e ricreativo, dotato di un campo da calcio in erba sintetica, nuovi spazi pubblici e un’area pensata per lo sport, le famiglie e la comunità. Il taglio del nastro, avvenuto in mattinata, ha sancito l’apertura ufficiale di una struttura, in località Brancolino, destinata a diventare un punto di riferimento per tutta la Destra Adige.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il vicepresidente Achille Spinelli, il sindaco di Nogaredo e presidente della Comunità della Vallagarina, Alberto Scerbo, il presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, il vicesindaco e l’assessore ai lavori pubblici di Nogaredo, Michele Berti, la presidente del Coni Trentino, Paola Mora, il presidente della Fc Nogaredo, Renzo Merlino, il presidente della Figc di Trento, Stefano Grassi, il parroco Federico Andreolli, assieme a rappresentanti delle associazioni e cittadini del territorio.
"Oggi si mette a disposizione del territorio un'importante struttura sportiva, attesa lungamente dalla comunità e su cui abbiamo investito come Provincia. Questa inaugurazione arriva in un momento in cui lo sport trentino è in crescita: molto è stato fatto per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, e ora attendiamo le Olimpiadi giovanili invernali del 2028 e i Mondiali di ciclismo nel 2031. Come amministrazione riteniamo giusto che il Trentino faccia un passo avanti sulle infrastrutture sportive, per i nostri giovani e per l’intera comunità. Chi ha fatto sport da giovani sa quanto fare attività fisica rappresenti una crescita umana ed educativa", ha dichiarato il presidente Fugatti durante il saluto istituzionale.
Per il vicepresidente Spinelli, il nuovo polo sportivo rappresenta “un investimento a favore di tutta la comunità di Nogaredo e della Vallagarina”. "Un centro sportivo polivalente - ha poi aggiunto - che nel tempo ha beneficiato anche dell'intervento degli operai del Sova. Consegniamo quindi alla comunità un’opera ben fatta, che è già un punto di riferimento per la cittadinanza e uno spazio di aggregazione importante, non solo giovanile, ma per tutta la cittadinanza. Credo che una comunità che investe sui giovani sia una comunità che guarda al domani, e investire su impianti sportivi come questo significa investire sul futuro”.
Foto @Basso.
Il nuovo campo in erba sintetica, unico nella Destra Adige, è stato realizzato nell’area tra Nogaredo e la frazione di Brancolino, dove in passato erano presenti un vecchio campetto da calcio e spogliatoi non più adeguati. L’intervento era stato avviato dalla precedente amministrazione comunale, con l’obiettivo di riqualificare una zona strategica del paese, anche in relazione alla vicinanza con il polo scolastico che ospita asilo ed elementari. Nel 2017, l’opera è stata finanziata attraverso un bando provinciale dedicato alle associazioni sportive. I lavori hanno subito molti rallentamenti a causa di una frana rocciosa, della pandemia, dell’aumento dei costi dei materiali e di vari problemi tecnici, oltre alla scomparsa improvvisa dell’allora sindaco.
Accanto al campo sportivo, l’amministrazione comunale ha completato il progetto con la realizzazione di un nuovo parco giochi, di uno spazio polivalente e del parcheggio pubblico, nato anche per rispondere alle esigenze delle scuole vicine. Alla sistemazione dell’area ha collaborato anche il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia, attraverso il Consorzio Lavoro Ambiente, con gli interventi di sistemazione dell'area verde, la realizzazione delle opere di urbanizzazione e la predisposizione dei servizi.
"Un lavoro di squadra lungo e tortuoso che ha portato a un buon risultato: l'opera era stata pensata e voluta dal precedente sindaco Fulvio Bonfanti con l’obiettivo di riqualificare una zona strategica del paese. Abbiamo proseguito con l'idea di coinvolgere il mondo dello sport, delle associazioni e la scuola. Le opere pubbliche senza persone non valgono nulla. Vedere oggi i ragazzi e la cittadinanza che frequentano in questi spazi è per noi motivo di grande soddisfazione", ha ricordato il sindaco Scerbo.
L’inaugurazione si è aperta con l’accoglienza degli ospiti e con una presentazione dell’opera, seguita dall’esecuzione di una canzone sulla pace da parte degli alunni della scuola primaria di Nogaredo. Dopo gli interventi delle autorità, don Federico ha impartito la benedizione al nuovo impianto, prima del tradizionale taglio del nastro.
Il campo da calcio, con gli spogliatoi e il punto ristoro, sarà gestito dalla FC Nogaredo tramite convenzione con il Comune, mentre il parco, il campetto polivalente e il parcheggio resteranno a disposizione della collettività e potranno ospitare anche iniziative e manifestazioni delle associazioni del territorio.