TRENTO - Vent'anni di eccellenza nel formare i professionisti del patrimonio alpino trentino. Il Liceo scientifico per le professioni del turismo di montagna ha celebrato questa mattina il suo importante traguardo all’Auditorium dell’Istituto "L. Guetti" di Tione, alla presenza degli assessori provinciali all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità,
Francesca Gerosa, e all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca,
Roberto Failoni. Dal 2006 a oggi, questo indirizzo unico ha saputo coniugare la formazione scientifica alla valorizzazione del territorio, raccogliendo il plauso corale della Giunta provinciale
(nella foto da sinistra Roberto Failoni, Antonella Moratelli, Renato Paoli e Francesca Gerosa).
"Questo liceo non è solo una scuola, ma un ponte ideale tra una formazione scientifica di alto livello e le radici profonde della nostra terra. È un modello di innovazione didattica unico che la Provincia continua a sostenere con convinzione”, ha dichiarato l’assessore
Gerosa.
"Celebrare i 20 anni del Liceo scientifico per le professioni di montagna - ha quindi aggiunto - significa riconoscere il valore di un percorso unico in Italia, capace di unire formazione, cultura del territorio e opportunità professionali. In una realtà montana come la nostra, investire nelle competenze legate alla montagna vuol dire preparare giovani che sappiano vivere, custodire e innovare questi territori, trasformandone le peculiarità in risorse per il futuro. Questo percorso rappresenta un esempio concreto di scuola che dialoga con il territorio e accompagna i ragazzi verso professionalità sempre più importanti per lo sviluppo delle nostre comunità.”
“Il Liceo della Montagna rappresenta un asset strategico fondamentale per il futuro del nostro turismo - ha integrato l'assessore Failoni. - Formare giovani che uniscono alle competenze scientifiche una profonda conoscenza tecnica dell'ambiente alpino significa investire su un'accoglienza di qualità, sicura e sostenibile. Questi ragazzi sono i futuri ambasciatori del nostro territorio, capaci di trasformare la passione per la montagna in una professione d'eccellenza che genera valore per l'intera comunità trentina”. L’
assessore Failoni ha ricordato anche la straordinaria collaborazione avvenuta durante il periodo di Pandemia tra il Liceo della Montagna e l’impianto sciistico di Bolbeno per trovare, anche in quel particolare momento, una risposta a favore dei giovani.
“E’ un momento importante per la nostra scuola - ha sottolineato il dirigente scolastico professor
Renato Paoli - perché festeggiamo un corso che rende unica la nostra offerta formativa.
Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo anche se crediamo che sia più una tappa, vogliamo che questo percorso continui e possa produrre ancora molto in termini di formazione, di amore per la montagna, per la cultura e per il territorio”.
“Già vent’anni fa, questo liceo aveva grandi aspettative, aspettative che sono state pienamente rispettate - ha affermato Gianmarco Fioroni, assessore allo sport e politiche giovanili del Comune di Tione. - Celebrare il Liceo della Montagna oggi, significa celebrare anche un’idea di territorio, dove le nostre valli non sono solo luoghi da cui partire ma anche per restare, imparare, crescere, costruire le proprie competenze e immaginare il proprio futuro”.
La celebrazione di oggi è stata anche l’occasione per ringraziare chi, in questi vent’anni, ha costruito questo corso d’eccellenza, partendo da coloro che hanno avuto la lungimiranza di idearlo, fino alle persone che oggi lo vivono e ne progettano un nuovo futuro.
Il percorso formativo, che conta oggi 70 studenti distribuiti sulle cinque classi, si distingue nel panorama italiano per un piano di studi che integra il rigore del liceo scientifico tradizionale con moduli tecnico-pratici dedicati alle discipline della montagna (dallo sci alpino allo snowboard, fino al fondo, all'alpinismo e all'arrampicata). Il percorso offre un importante sbocco professionale: oltre a garantire l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria, permette il conseguimento del titolo di accompagnatore di media montagna e l'accesso diretto all'esame per diventare maestro di sci.
L’Istituto "Guetti", guidato dal dirigente scolastico professor Renato Paoli, con i suoi 917 studenti complessivi rappresenta il fulcro formativo ed economico delle Giudicarie. La Provincia autonoma di Trento ha confermato il forte impegno economico verso questa realtà: per l’anno scolastico in corso, il funzionamento del Liceo della Montagna è supportato da un finanziamento mirato di 294.000 euro, stanziato tramite il Fondo per la qualità del sistema educativo provinciale.
Nel dettaglio il comparto scolastico di Tione è interessato da importanti interventi strutturali: oltre ai lavori di manutenzione straordinaria attualmente in corso sulla copertura dell'edificio per il rifacimento dei canali di gronda e la sicurezza, è in fase di appalto un massiccio intervento di riqualificazione energetica finanziato con fondi Fesr per un valore di circa 4 milioni di euro. Il progetto prevede la coibentazione dell’involucro e la sostituzione totale dei serramenti esterni, e consentirà di restituire alla comunità una scuola tecnologicamente all'avanguardia, più confortevole e rispettosa dell'ambiente.
L'Istituto "L. Guetti" in sintesi
Studenti iscritti: 917 totali (suddivisi in 55 classi nei corsi diurni e serali).
Offerta formativa: Accanto al Liceo della Montagna, l'istituto offre indirizzi Tecnici (Economico e Tecnologico) e Liceali (Scientifico, Scienze Applicate, Scienze Umane e Linguistico).
Personale docente: 122 cattedre complessive a presidio della qualità della didattica.