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A Palazzo Trentini la rassegna "Alcide De Gasperi. Album 1946, l'anno delle scelte"

Inaugurata oggi la mostra legata alla Giornata dell'Autonomia, sarà aperta fino al 27 settembre

TRENTO - Inaugurata a Palazzo Trentini la rassegna per immagini legata alla Giornata dell'Autonomia: "Alcide De Gasperi. Album 1946, l'anno delle scelte".
Da domani, 5 settembre, al 27 settembre un percorso tra immagini e parole per ripercorrere uno degli anni decisivi della storia italiana e trentina. Si va dalle prime elezioni amministrative, con la partecipazione delle donne al voto, al Referendum istituzionale del 2 giugno e alla nascita della Repubblica, fino alla partecipazione dell’Italia alla Conferenza di pace di Parigi del 10 agosto. Il percorso approda quindi al 5 settembre 1946, con la firma dell’Accordo De Gasperi-Gruber, che pose le basi per la tutela della minoranza tedesca dell’Alto Adige-Südtirol e del percorso autonomistico regionale. C’è questo arco di tempo così denso di avvenimenti nella mostra fotografica “Alcide De Gasperi. Album 1946 – L’estate delle scelte”, inaugurata nel pomeriggio a palazzo Trentini.

L’esposizione – la terza in tre anni della stessa “collana” dedicata a questa grande figura di uomo e politico – racconta alcuni dei passaggi cruciali della storia italiana e al ruolo svolto dallo statista trentino nella costruzione della nuova Italia democratica. All’inaugurazione hanno preso parte, oltre al presidente del Consiglio Claudio Soini, alla vice Mariachiara Franzoia, i consiglieri Francesco Valduga, Lucia Maestri e Michele Malfer, il vicepresidente della Giunta Achille Spinelli, l'assessore Simone Marchiori, la Commissaria del Governo Isabella Fusiello, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, esponenti del mondo della cultura, tra questi i presidenti della Fondazione Degasperi, Tognon e del Museo storico, Blanco e i rappresentanti dei comuni.

Nel suo saluto, Soini, parlando di De Gasperi ha citato non una grande firma del giornalismo o un luminare della scienza storica, ma una bambina delle elementari che ha partecipato ad uno delle numerose iniziative di Conosciamo Autonomia. "Alla domanda – ha ricordato il Presidente -: chi è stato per te De Gasperi, la bambina ha risposto: l’architetto dell’Autonomia. Bellissima risposta – ha continuato Soini – in realtà è stato proprio questo. Perché l’Autonomia è davvero un’architettura, fatta di tante componenti e non solo dalla politica e dalle istituzioni".


Il vicepresidente Spinelli ha ricordato che 'il 1946 è stato un vero anno di svolta, nel quale si sono compiute scelte destinate a segnare profondamente il futuro dell'Italia e del Trentino. In quel passaggio decisivo, De Gasperi seppe raccogliere una forte domanda di Autonomia espressa dalla partecipazione popolare, interpretarla e portarla sul piano politico e diplomatico con risultati destinati a durare nel tempo. È una lezione ancora attuale: la democrazia vive quando esiste una comunità che partecipa e quando ci sono rappresentanti capaci di dare a quelle istanze una prospettiva politica.

L'Accordo De Gasperi-Gruber, a ottant'anni dalla firma, ci ricorda il valore del dialogo e della diplomazia nel costruire soluzioni durature, e ci consegna un'Autonomia da vivere non come conquista del passato, ma come responsabilità da rinnovare ogni giorno'. Elena Tonezzer del Museo storico ha ricordato che l’anno delle scelte, il ‘46 appunto, è stato l’anno del voto alle donne (splendida la foto di un De Gasperi sorridente che osserva la moglie e la figlia Maria Romana che infilano la scheda nell’urna ndr); della scelta del referendum monarchia – repubblica; dell’accordo che ha aperto la strada all’Autonomia. Una scelta, quella della stretta di mano con Gruber, che, ha ricordato il direttore della Fondazione trentina Degasperi, Marco Odorizzi, ha dato un colpo di spugna alle frontiere; in generale in quella lontana estate di 80 anni fa vennero fatte scelte che riguardano la nostra vita di oggi. La mostra fa parte come detto di un progetto scientifico e divulgativo nato nel 2024 da un’idea della Presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento e sviluppata dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.

Curatori sono Marco Odorizzi ed Elena Tonezzer, con la collaborazione di Monica Avancini. Il progetto di allestimento e il progetto grafico sono di Designfabrick_Rovereto, mentre organizzazione e coordinamento sono affidati a Chiara Bertolini, capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio provinciale. Un particolare ringraziamento va a Paolo Magagnotti, già collaboratore di Maria Romana De Gasperi, che ha reso disponibili per la prima volta numerose fotografie dell’archivio personale della figlia dello statista.

"Alcide De Gasperi. Album 1946 – L’estate delle scelte” è visitabile a Palazzo Trentini, in via Manci 27 a Trento, dal 5 al 27 settembre, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Ingresso libero. Visite a cura della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi a partire da domani sabato 5 settembre, ogni sabato alle ore 10.30
Ultimo aggiornamento: 04/09/2026 21:05

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