BRESCIA - I carabinieri della Compagnia di Brescia hanno denuciato un giovane minorenne, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di una donna di 70 anni.
L’intervento ha avuto origine da una segnalazione pervenuta al Nue 112 da parte della vittima, la quale aveva ricevuto poco prima una telefonata da un soggetto qualificatosi falsamente come Carabiniere.
L’interlocutore le aveva riferito che l’autovettura del marito sarebbe risultata coinvolta in furti ai danni di gioiellerie e che, per verificarne la lecita provenienza, un incaricato del Tribunale si sarebbe presentato presso l’abitazione per ritirare monili in oro e denaro contante.
Ricevuta la segnalazione, i carabinieri hanno predispoto immediatamente un dispositivo con personale della Sezione Operativa e della Stazione di San Zeno Naviglio.
Poco dopo, presso l’abitazione si è presentato un giovane, che ha ritirato i monili in oro e il denaro contante predisposti dalla donna. Al momento di allontanarsi è stato immediatamente bloccato dai militari e identificato in un cittadino moldavo minorenne.
Il giovane è stato denunciato per truffa e, al termine delle formalità di rito, riaffidato al fratello. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione di eventuali altri soggetti coinvolti.
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Ultimo aggiornamento:
04/09/2026 22:00