Nel pomeriggio del 2 febbraio scorso, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Zogno sono intervenuti presso un’abitazione di Calusco d’Adda, traendo in salvo un 58enne italiano che aveva manifestato forti intenti autolesionistici. L’allarme è scattato intorno alle ore 16:00, quando alcuni conoscenti dell'uomo, allarmati da una telefonata in cui il predetto preannunciava il compimento di un gesto anticonservativo, hanno contattato il Numero Unico di Emergenza 112. All’arrivo dei militari, la situazione è apparsa immediatamente critica: il soggetto, in evidente stato di agitazione riconducibile a recenti vicissitudini personali, si trovava sulla porta di casa con un pugnale puntato contro il proprio petto.
Nonostante i prolungati tentativi di mediazione e dialogo messi in atto dai Carabinieri per convincerlo a desistere e a deporre l'arma, l'uomo si è mostrato non collaborativo, rifugiandosi più volte all'interno delle mura domestiche e impedendo l’accesso agli operatori.
Valutata la gravità della situaizone e l'imminenza di un possibile tragico epilogo, i militari, approfittando di un momento di distrazione del soggetto, hanno attivato il dispositivo a impulsi elettrici (Taser) in dotazione. L’uomo è stato attinto al torace, lasciando cadere immediatamente il pugnale e venendo immobilizzato in sicurezza prima che potesse arrecare danno a se stesso o agli operanti. Sul posto è intervenuto il personale sanitario della Croce Bianca di Calusco d’Adda che, dopo le prime cure del caso, ha provveduto al trasporto del 58enne presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato per l’assistenza necessaria.
L’uso efficace del dispositivo non letale ha permesso di risolvere una situazione ad alto rischio, garantendo l'incolumità del cittadino e l’integrità fisica degli operatori intervenuti.
Ultimo aggiornamento:
04/02/2026 19:22:54