PONTE DI LEGNO (Brescia) -
Proclamazione del
vincitore della
17esima edizione di
PontedilegnoPoesia, premio nazionale di poesia edita organizzato da MirellaCultura, presieduta da
Andrea Bulferetti, in collaborazione con Pro Loco e Biblioteca Civica dalignese.

Dopo la presentazione delle opere dei sei finalisti
- Marco Bellini con "L'Orizzonte che ci spetta" (Ronzoni Editore);
Valeria Di Felice con "Il giallo del semaforo" (ed SEF) e
Alessandro Fo con "Luci e eclissi" (Einaudi editore) nella serata di venerdì 31 luglio;
Isabella Leardini (Maniere nere, ed. Mondadori),
Alfredo Panetta (ed. Passigli Poesia) e
Anna Chiara Peduzzi (Effetti di natura, ed.
Moretti & Vitali) nella serata di ieri, il clou del weekend dedicato ai poeti sarà oggi, alle 11, nella sala consiliare di Ponte di Legno con la proclamazione del vincitore dell'edizione 2026.
Il pubblico, che nelle prime due serate ha assistito alla presentazione delle opere, ha espresso il voto su un'opera e oggi sarà svelato il vincitore, con la consegna del premio. Il presidente della Giuria Giuseppe Grattacaso ha evidenziato l'importanza degli incontri tra gli autori e il pubblico, con Pontedilegno Poesia che ha fatto scuola. Il premio del pubblico sarà quest'anno nel nome di Curzia Ferrari, celebre poetessa, scrittrice e traduttrice milanese scomparsa nel marzo scorso, che ha legato il suo nome alle prime edizioni di PontedilegnoPoesia come presidente di giuria, titolare di uno dei dodici totem che arricchiscono la storia culturale del paese dalignese, e destinataria di un premio alla carriera. Lo consegnerà la figlia Antonia.
Inoltre verrà consegnato anche il Premio Pontedilegno-MirellaCultura che l'associazione destina a personaggi o istituzioni per il ruolo svolto nella società o in particolari circostanze: nel 2026 il riconoscimento va alla Polizia di Stato.
Novità 2026: il premio intitolato a Mariangela Torrisi, fortemente voluto dal marito, l'attore e regista Luigi Ottoni, per ricordare la sua passione per la poesia. Riservato a giovani studenti residenti in Alta Valle Camonica, vedrà l'assegnazione di tre riconoscimenti.