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Dopo la riapertura della statale 42, Sonico indica le priorità

Messa in sicurezza dell'area, ripristino dei sistemi di allerta e allarme, realizzazione di un ponte provvisorio per Rino

SONICO (Brescia) - La riapertura della statale 42 del Tonale, disposta ieri a mezzogiorno da Anas, è un passo importante, ora servono altri interventi per superare la fase più pesante dell'emergenza Val Rabbia. La circolazione è consentita in un'area di cantiere, con apposita segnaletica temporanea e seguendo le seguenti indicazioni: limite di velocità massima 50km/h, divieto di sorpasso e presidio con sorveglianza di personale Anas o dell'impresa opportunamente incaricata. La riapertura è accompagnata da alcune misure di sicurezza su velocità, divieto di sorpasso e presidio quotidiano.

In presenza di nuove allerte meteo, oppure di condizioni di pericolo del fiume Oglio, la statale 42 nel tratto Malonno-Sonico - come da ordinanza Anas - potrà essere nuovamente chiusa in via precauzionale.

Il sindaco di Sonico, Gian Battista Pasquini, ha indicato le priorità per il paese: messa in sicurezza dell'area, ripristino dei sistemi di allerta e allarme e le procedure per la realizzazione di un ponte provvisorio per il collegamento della frazione di Rino con Sonico.
"Ringraziamo la popolazione per la pazienza e la comprensione dimostrata in tutti i momenti critici della gestione - sostiene il sindaco di Sonico - tutti i volontari della Protezione Civile che immediatamente si sono attivati per dare supporto, il corpo dei vigili del fuoco, tutte le forze dell’ordine e le istituzioni che ad ogni livello hanno collaborato e supportato l’amministrazione comunale".

Il consigliere regionale Davide Caparini esprime soddisfazione per la riapertura al traffico del tratto della strada statale 42 tra Sonico e Malonno, chiuso a seguito del grave dissesto idrogeologico che ha colpito la Val Rabbia a partire da giovedì scorso.
"Ringrazio Anas, il personale e le ditte impegnate, la Prefettura, i sindaci, la Protezione civile, le forze dell’ordine e tutti coloro che in questi giorni hanno lavorato senza sosta per il ripristino e la messa in sicurezza del tratto.
Il miglioramento delle condizioni meteo e l’impegno sul campo hanno permesso di restituire, seppur in modalità di cantiere e con presidio 24 ore su 24, una strada fondamentale per la Valle Camonica", dichiara Caparini.
"La riapertura avviene in un contesto ancora fragile: è giusto e prudente mantenere il controllo continuo e la possibilità di chiudere nuovamente il tratto in caso di nuove allerte. La sicurezza dei cittadini e degli automobilisti resta prioritaria".
Caparini ricorda che proprio per affrontare l’interferenza cronica tra la Val Rabbia e la statale 42, particolarmente esposta a fenomeni di colata detritica e trasporto solido, nel mese di luglio sono stati consegnati i lavori già finanziati da Anas e Regione Lombardia. "Si tratta di un intervento strategico di mitigazione del rischio idrogeologico che prevede, tra le altre opere, il rialzo del sedime stradale della 42, per metterla al riparo da eventuali future esondazioni del fiume Oglio e dalle colate provenienti dalla Val Rabbia. Ora è necessario accelerare l’esecuzione di queste opere definitive, perché eventi come quello di questi giorni non devono più interrompere la viabilità e mettere in difficoltà intere comunità".

"La Valle Camonica non può restare vulnerabile. Accanto alla riapertura della statale, serve un impegno concreto e rapido per il ripristino del ponte di Rino, per il sostegno ai comuni colpiti – a partire da Sonico, dove i danni stimati sono rilevanti – e per il completamento delle opere di protezione del territorio. Continuerò a seguire da vicino, insieme agli enti coinvolti, l’evoluzione della situazione e l’avanzamento dei lavori», conclude il presidente della commissione bilancio di Regione Lombardia.

Il consigliere regionale Davide Caparini: "A tre giorni dagli eventi calamitosi è doveroso fare un aggiornamento sulla situazione in Valle Camonica dove le donne e gli uomini della protezione civile e dei vigili del fuoco stanno incessantemente lavorando per ripristinare la normalità - dichiara il presidente della commissione bilancio di regione lombardia Davide Caparini - Un plauso anche alle forze dell’ordine che hanno saputo gestire l’emergenza con competenza e professionalità. Ringrazio l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme con cui ho interloquito personalmente e il suo Responsabile della Struttura Territoriale della Lombardia ingegner Matteo Giuseppe Castiglioni per il supporto fornito e la disponibilità dimostrata".
Ultimo aggiornamento: 24/08/2026 09:32

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