-

A Riva del Garda inaugurato il trekking urbano di SAT

Rinnovato il rapporto che da sempre lega la città alle montagne che la circondano

RIVA DEL GARDA (Trento) - Questa volta i sentieri di montagna sono scesi in città. E attraversano Riva del Garda, tra piazze, giardini e luoghi conosciuti, per raccontare cento anni di storia della SAT e, insieme, il rapporto che da sempre lega la città alle montagne che la circondano.

In occasione del proprio Centenario, la Sezione SAT di Riva del Garda ha inaugurato oggi, lunedì 24 agosto, “Un sentiero lungo 100 anni – La SAT incontra Riva del Garda per le strade della città”, il nuovo percorso urbano realizzato in collaborazione con il Comune di Riva del Garda, la Provincia autonoma di Trento – Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale, Garda Dolomiti, Orikata, Studio Malcotti, ATU – Associazione Teatrale Universitaria, Bailoni Serramenti, Grafica 5.

All’inaugurazione hanno partecipato i rappresentanti della SAT, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, la vicesindaca di Riva Barbara Angelini, la vicesindaca di Nago Torbole Sara Balduzzi, i rappresentanti delle realtà che hanno collaborato al progetto, cittadini e turisti.

“‘Un sentiero lungo 100 anni’ – ha spiegato Michele Mandelli, presidente della SAT di Riva del Garda – è un percorso che entra a far parte della città. Non una mostra ferma in un unico spazio, ma un invito a camminare: dieci tappe, dieci luoghi e dieci racconti audio accompagnano cittadini e visitatori attraverso storie, immagini e memorie facendo della città stessa il luogo in cui ripercorrere un secolo di alpinismo, volontariato e vita associativa”.

Il percorso parte dai Giardini Verdi, proprio dove è nata 100 anni fa la Sezione SAT di Riva, e prosegue a Largo Medaglia d’Oro, al Palavela, ai Giardini di Porta Orientale, in Piazza Garibaldi, al Parco del Brolio, in Piazza delle Erbe, in Piazza Catena, a Porta San Marco – via Fiume, per concludersi all’Inviolata, in viale Roma. A ogni tappa cambia il racconto: la montagna fotografata durante le escursioni, la consapevolezza con cui affrontarla, il Rifugio San Pietro e i luoghi del cuore, i rifugi e le feste in quota, la cura dei sentieri, i gruppi della Sezione, il rapporto tra Riva, il lago e la montagna, i primi alpinisti rivani e infine le donne, i giovani e le nuove energie della SAT che cambia.

Ed è proprio il sentiero il filo che tiene insieme l’intero progetto. Quello che oggi entra simbolicamente nelle strade di Riva richiama il lavoro che la SAT porta avanti ogni giorno sulle montagne del Trentino, prendendosi cura di una rete di oltre 5.600 chilometri di sentieri, grazie anche all’impegno dei volontari e delle volontarie delle Sezioni.

“I sentieri sono una delle espressioni più concrete del rapporto della SAT con il territorio – ha detto Cristian Ferrari, presidente della SAT –. Dietro ogni tracciato c’è un lavoro continuo, spesso poco visibile, fatto di controllo, manutenzione e cura, portato avanti in gran parte dai volontari delle nostre Sezioni.
Prendersi cura di un sentiero significa permettere alle persone di conoscere e frequentare la montagna, ma anche custodire un patrimonio che appartiene a tutti. Vedere oggi quel sentiero scendere simbolicamente dalle montagne ed entrare nel cuore di Riva del Garda restituisce bene un’idea che accompagna la SAT da sempre: lasciare una traccia per chi verrà dopo”.

“Abbiamo scelto di raccontare i nostri cento anni mettendo le persone in cammino – ha spiegato Michele Mandelli, presidente della SAT di Riva del Garda –. Ogni tappa racconta un pezzo diverso della nostra storia e mette in relazione ciò che siamo stati con la SAT di oggi. Questi cento anni, del resto, non appartengono soltanto alla nostra Sezione: sono anche un pezzo della storia di Riva e del rapporto che questa comunità ha costruito con la montagna”.

A dare forma a questa idea è stato l’architetto Pierluca Malcotti, progettista delle installazioni. “Quando abbiamo cominciato a ragionare sul Centenario, mi è sembrato che i numeri, la storia e le attività della Sezione dovessero essere raccontati prima di tutto ai rivani. Da qui è nata l’idea di portare la SAT per le strade di Riva: non aspettare che fossero le persone ad andare a cercarne la storia, ma farla incontrare nei luoghi della città. Un percorso che può essere seguito liberamente, ma anche diventare uno strumento per far conoscere la SAT e la storia dei rivani alle nuove generazioni, ad esempio attraverso uscite con le scuole”.

Anche il progetto delle installazioni nasce dal linguaggio della montagna. Alla base dei totem ci sono gli omini di pietra, gli stessi che lungo i sentieri orientano chi viene dopo e che crescono pietra dopo pietra con il contributo di chi passa. Le basi in larice disegnano profili di montagne, mentre le lastre in vetro richiamano l’acqua del Garda, l’aria delle quote e, nella loro fragilità, quella del paesaggio. Sulle lastre, le immagini del passato e del presente attraversano il secolo di vita della Sezione.

Un sentiero da vedere, ma soprattutto da ascoltare. Cuore delle dieci installazioni sono infatti i dieci racconti audio, accessibili attraverso QR code. Le storie prendono origine dall’ampio archivio cartaceo e fotografico della SAT di Riva del Garda: immagini, documenti e memorie sono diventati dieci racconti audio, interpretati dalla voce di Lorenzo Caviglia di ATU (Associazione Teatrale Universitaria)

Il percorso diventa così un racconto diffuso: ci si sposta fisicamente da una tappa all’altra e, contemporaneamente, si entra nelle vicende e nelle voci che hanno costruito la storia della Sezione. Un modo per riportare alla luce non soltanto imprese e protagonisti, ma anche il rapporto quotidiano tra una comunità, il proprio territorio e le montagne che ne hanno accompagnato la storia.

L’installazione sarà visitabile fino al 30 novembre 2026 e si rivolge non soltanto alla comunità rivana, ma anche a chi arriva a Riva del Garda e vuole conoscere la città da una prospettiva diversa. Un cammino nel centro urbano che mette in relazione il paesaggio di oggi con la memoria di chi queste montagne le ha frequentate, esplorate e custodite.

“Un sentiero lungo 100 anni” fa parte delle iniziative con cui la SAT di Riva del Garda celebra nel 2026 i suoi cento anni, rese possibili dall’impegno dei volontari della Sezione e dalla collaborazione di istituzioni, partner e sostenitori.
Ultimo aggiornamento: 24/08/2026 19:07

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE