LEVICO TERME (Trento) - Prosegue l’iter per il riassetto complessivo della statale 47 Valsugana con il tunnel di Tenna, la maxi-opera che comprende il raddoppio della carreggiata nel tratto Levico ovest-Novaledo e la realizzazione della galleria. Sono tre le offerte presentate nell’ambito della gara di progettazione avviata da APAC per il primo lotto, relativo all’allargamento della statale tra lo svincolo di Levico Ovest e Novaledo. Le proposte sono attualmente al vaglio della commissione tecnica, incaricata di individuare il contraente. Nel frattempo, sono state avviate da parte della struttura commissariale le indagini geologiche e idrogeologiche finalizzate alla raccolta dei dati sul suolo che serviranno come base per la progettazione del raddoppio, nonché ad alimentare la procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) dell’intero progetto affidato dalla Giunta provinciale al commissario straordinario Giancarlo Anderle.
“Si tratta di passi in avanti importanti - commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - per un’infrastruttura strategica che rappresenta attualmente l’investimento più rilevante tra quelli programmati dall’amministrazione in materia di mobilità. In questo caso parliamo degli sviluppi del primo, determinante lotto, di un intervento che viene attuato proprio per ragioni di fattibilità e sostenibilità attraverso una serie di opere funzionali successive.
È un progetto fondamentale per il territorio e per la viabilità della Valsugana, perché consentirà di migliorare la sicurezza e di rispondere alle esigenze di cittadini e imprese, contribuendo ad aumentare la qualità della vita e la vivibilità della zona del lago”.
La gara di progettazione
Il bando in corso riguarda la redazione del progetto, partendo dal documento di indirizzo alla progettazione definito dall’Amministrazione, per l’opera “S-393 Interventi di messa in sicurezza viabilistica e riassetto della mobilità della statale 47 - Tratto a due corsie tra Pergine Valsugana e Novaledo”. L’importo complessivo posto a base di gara ammonta a 1.314.578 euro, suddiviso tra la progettazione di fattibilità tecnico-economica (PFTE), pari a 907.997 euro, e la progettazione esecutiva, pari a 406.580 euro.
Considerando gli oneri previdenziali e le eventuali opzioni di aumento, il valore massimo stimato dell’appalto raggiunge 1.640.593 euro.
Le indagini geo e idrogeologiche
I lavori per gli accertamenti geologici e idrogeologici collegati alla progettazione del raddoppio sono stati affidati la settimana scorsa dalla Provincia autonoma di Trento, tramite la struttura commissariale presieduta da Giancarlo Anderle, alla società specializzata Socotec Ground Solutions Trento srl, sotto la supervisione del Servizio geologico provinciale, in qualità di Ufficio di direzione dei lavori.
I sondaggi programmati, predisposti in collaborazione con il Servizio geologico provinciale, permetteranno di caratterizzare puntualmente la stratigrafia dei terreni, verificare la presenza di acque sotterranee e valutare la qualità ambientale delle rocce e delle terre da scavo lungo l’asta della statale 47.
I cantieri per l’esecuzione dei sondaggi sono organizzati in modo da ridurre al minimo l’impatto sul traffico veicolare lungo la statale 47 e sulla viabilità locale dei Comuni interessati.
Questo per quanto riguarda il primo lotto. Nel frattempo, proseguono anche le attività connesse agli incarichi specialistici affidati dal commissario straordinario Giancarlo Anderle per le indagini e le valutazioni nell’ambito della VIA dell’intera maxi-opera, attività che riguardano anche il cunicolo esplorativo del tunnel da Pergine alla località Brenta.