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Una giornata di intensa attività per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino

CANAZEI (Trento) - È stata una giornata particolarmente intensa per il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, impegnato in oltre quindici interventi di soccorso su tutto il territorio provinciale. In più di dieci si è reso necessario anche l'intervento del tecnico di elisoccorso, a supporto delle operazioni di recupero e trasporto.

Tra gli interventi più significativi figura quello avvenuto nel primo pomeriggio sulla strada che collega Daone all'altopiano di Boniprati, dove un uomo sull'ottantina è rimasto coinvolto in un incidente stradale. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 14:00 da astanti. L'automobile è uscita di strada, ribaltandosi e fermandosi capovolta sul ciglio della carreggiata. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato prontamente la Stazione di competenza Valle del Chiese del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Sul posto sono intervenuti sette operatori della Stazione, in stretta collaborazione con altrettanti Vigili del Fuoco locali, che hanno estratto l'uomo dall'abitacolo impiegando le pinze idrauliche. Affidato al personale sanitario, l'infortunato è stato immobilizzato, imbarellato ed elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento. Presenti sul luogo anche le Forze dell'Ordine.

In Val di Fassa, dopo i due interventi già avvenuti nella tarda mattinata sulla Marmolada e sul sentiero Friedrich August, la Centrale Unica di Emergenza ha allertato nuovamente la Stazione Alta Val di Fassa per ulteriori emergenze. Intorno alle 14:30, per un'escursionista di origine cinese, nata nel 1990, infortunatasi sul sentiero in discesa dal Piz Boè. La donna, impossibilitata a proseguire a causa di un trauma alla caviglia, è stata assistita da un escursionista italiano di passaggio, che ha allertato i soccorsi e gestito la telefonata con la Centrale.
La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l'intervento dell'elicottero. Recuperata dal tecnico di elisoccorso, l'escursionista è stata elitrasportata all'ospedale di Cavalese. Poco dopo, sul Joel Trail, bike park in territorio di Canazei, un biker tedesco cinquantenne è caduto lungo il percorso dedicato alle due ruote, riportando traumi alla zona cervicale.

La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l'intervento delle Stazioni Alta e Bassa Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Gli operatori hanno raggiunto l'infortunato via terra e collaborato con l'équipe sanitaria nelle operazioni di stabilizzazione e immobilizzazione. Successivamente il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero con verricello e all'elitrasporto del biker all'ospedale Santa Chiara di Trento.

Nel pomeriggio la Stazione San Martino di Castrozza è stata allertata in seguito a un allarme automatico salvavita inviato da uno smartwatch indossato da un escursionista di circa ottant'anni. L'uomo, colto da un malore presso la Riviera della Manna, nel cuore delle Pale di San Martino, era successivamente caduto riportando alcune escoriazioni.

La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l'intervento dell'elicottero. Dopo la valutazione sanitaria, il tecnico di elisoccorso ha imbarcato l'uomo e la figlia che era con lui durante l'escursione, trasportandoli all'ospedale di Cavalese intorno alle 16:00.

Un ulteriore intervento ha interessato la zona del Passo Sant'Antonio in Paganella, a circa 1.850 metri di quota, dove una donna nata nel 1951 è scivolata lungo una strada forestale, riportando una frattura esposta a un arto inferiore.

La Centrale Unica di Emergenza ha attivato dunque la Stazione Fai della Paganella del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Gli operatori hanno raggiunto rapidamente l'infortunata e collaborato con il personale sanitario nelle prime cure. La donna è stata quindi imbarellata ed elitrasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 20:51

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