TRENTO - Controlli serrati nel capoluogo trentino: i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Trento, supportati dai militari della Stazione di Trento e dalla Squadra di Intervento Operativo (S.I.O.) del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, hanno passato al setaccio le principali aree cittadine maggiormente interessate dalla presenza di soggetti dediti ad attività illecite. L’attività ha consentito di denunciare tre persone.

In particolare, un cittadino tunisino con precedenti di polizia è stato denunciato poiché trovato in possesso, in piazza Dante, di un coltello a serramanico con lama di circa 9 centimetri, detenuto senza giustificato motivo.
Un secondo soggetto, anch’egli cittadino tunisino e già noto alle Forze dell’Ordine, è stato invece denunciato dopo essere stato controllato in via Fratelli Fontana e trovato in possesso di cocaina e hashish, detenuti ai fini di spaccio.
Nel medesimo contesto operativo, i militari della Stazione di Trento e della S.I.O. hanno inoltre denunciato un uomo residente in provincia di Trento per guida in stato di ebbrezza e porto di oggetti atti ad offendere.
Questi, infatti, fermato in via Lavisotto a seguito di una violazione al Codice della Strada, ha sin da subito manifestato evidenti sintomi riconducibili all’abuso di alcool: sottoposto ad accertamento tramite etilometro in dotazione ai Carabinieri, è risultato positivo con valori ben superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente. Nel corso del controllo, i militari hanno tra l’altro rinvenuto all’interno dell’autovettura una roncola lunga complessivamente circa 44 centimetri, sottoposta a sequestro in quanto portata al seguito dal soggetto senza giustificato motivo.
Nel corso del servizio, altri persone sono state infine segnalati amministrativamente alla competente autorità trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti tra via Rosmini e piazza Leonardo da Vinci, mentre sono state quasi un centinaio le persone controllate in totale, per la maggior parte con precedenti penali o di polizia.
L’operazione rappresenta un’ulteriore testimonianza della costante presenza dell’Arma sul territorio cittadino e dell’efficacia del dispositivo di controllo predisposto nelle aree più delicate del centro storico, implementato anche attraverso l’impiego di assetti specializzati come la S.I.O. del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, operativa in città in supporto ai servizi ordinari di prevenzione e sicurezza.