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Un migliaio di alpini della Valle Camonica all'Adunata di Genova

Presenti Ciro Ballardini, presidente di sezione, tutti i gruppi e i sindaci

GENOVA - Un migliaio di alpini della Valle Camonica hanno partecipato alla 97esima Adunata di Genova. Il momento più atteso, quello della sfilata, nella giornata odierna: iniziata alle 9 con lo sfilamento delle diverse sezioni; poco dopo le 13:30 è stata la volta delle penne nere bresciane con in sequenza gli alpini delle sezioni Valle Camonica, Brescia e Salò "Monte Suello".

Ciro Ballardini, presidente della sezione Ana Valcamonica, ha guidato la sfilata degli alpini della Valle Camonica: erano presenti i capigruppo di tutte le sezioni - da Ponte di Legno ad Artogne - un migliaio di penne e grande rappresentanza da parte dei sindaci.
Erano presenti Enrico Dellanoce, vicepresidente della Comunità Montana di Valle Camonica; i primi cittadini di Paspardo (Fabio De Pedro), Cimbergo (Donatella Martinazzoli), Capo di Ponte (Ida Bottanelli), Ceto (Marina Lanzetti), Bienno (Ottavio Bettoni), Breno (Alessandro Panteghini), Berzo Demo (Giambattista Bernardi), Malonno (Giovanni Ghirardi), Paisco Loveno (Dino Mascherpa), Edolo (Luca Masneri), Cevo (Simone Bresadola), Sellero (Mattia Peluchetti), Borno (Matteo Rivadossi), Ossimo (Cristian Farisé), Darfo Boario (Dario Colossi), Pian Camuno (Giorgio Ramazzini), amministratori locali della valle, tra cui Elena Broggi di Ono San Pietro.
Presenti don Claudio Sarotti e Luca Maffei, direttore sociosanitario di Asst Valcamonica.

Tutti in gruppo, come avviene da diversi anni, hanno raggiunto in pullman Genova, quindi visitato la "cittadella militare" e partecipato alla sfilata, percorrendo via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria sotto il palco dove erano presenti le autorità civili e militari, tra cui il ministro Guido Crosetto, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il governatore Marco Bucci e la sindaca Silvia Salis.

"L'Adunata degli Alpini è il momento in cui una grande famiglia si ritrova, nel ricordo di chi non c'è più, nella fierezza di ciò che rappresenta e nel senso di appartenenza che unisce generazioni diverse sotto lo stesso cappello con la penna nera". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in occasione della giornata conclusiva della 97esima adunata nazionale degli alpini.

"Sono un alpino - ha detto Crosetto -. Lo sono stato durante il mio servizio di leva e lo resto dentro. Sono cresciuto respirando quei valori senza bisogno che venissero spiegati: li vedevo nei gesti, nel silenzio, nel senso del dovere, nella capacità di esserci sempre, senza clamore. È questa la forza degli Alpini: una fraternità autentica, che nasce nelle difficoltà e non si spegne mai - conclude -. Una comunità che non ha bisogno di tante parole, perché si riconosce in uno sguardo, in una stretta di mano, in quel semplice, potente: "Presente"".

L'Adunata di Genova per gli alpini delle sezioni Ana di Valle Camonica, Brescia e Salò "Monte Suello", guidati dai rispetti presidenti Ciro Ballardini, Enzo Rizzi e Sergio Poinelli, è speciale: anticipa quella in programma nel maggio 2027 a Brescia. "Siamo già al lavoro per quell'appuntamento che coinvolge oltre alla città l'intero territorio bresciano", sostengono i tre presidenti.
Ultimo aggiornamento: 10/05/2026 16:44:28

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