-

Sette nuovi Custodi delle Sante Croci nel Bresciano

Diego Zarneri fra i nuovi confratelli investiti nel Duomo Vecchio del capoluogo

BRESCIA - Si è svolta nel Duomo Vecchio di Brescia la cerimonia ufficiale di investitura dei nuovi Confratelli della Compagnia dei Custodi delle Sante Croci, storica istituzione nata nel 1520 con il compito di custodire e tramandare il culto delle Reliquie della Santa Croce. Tra i sette nuovi Custodi nominati figura anche il camuno d’adozione Diego Zarneri, protagonista di un importante riconoscimento dal forte valore simbolico e spirituale, che rappresenta anche un motivo di orgoglio per il territorio della Valle Camonica.

Insieme a Zarneri sono stati investiti Andreas Bergam Acquaviva, Elia Croce, Paolo Panizza, Michele Rocco Resta, Enrico Turotti e Stefano Villotta.
La celebrazione è stata presieduta da Monsignor Ivo Panteghini, cappellano della Compagnia e anch’egli di origine camuna, nel corso di una solenne cerimonia all’interno del Duomo Vecchio di Brescia.

All’investitura erano presenti anche il presidente della Compagnia, Filippo Picchio Lechi, e il cancelliere della Compagnia, Arturo Bettoni. La nomina dei nuovi confratelli era stata approvata dall’assemblea della Compagnia riunitasi il 15 aprile scorso. Con l’investitura celebrata sabato, i nuovi Custodi sono entrati ufficialmente a far parte della storica confraternita chiamata a custodire un patrimonio spirituale profondamente legato alla storia e alla fede della città di Brescia. La Compagnia è retta da uno statuto approvato dall’Ordinario Diocesano, ovvero dal vescovo di Brescia.


La Compagnia dei Custodi delle Sante Croci è un ordine cavalleresco fondato nel 1520 con lo scopo di amministrare e salvaguardare il Tesoro delle Sante Croci, un insieme di beni di alto interesse storico, artistico e religioso custoditi nel Duomo Vecchio di Brescia, nella cappella delle Sante Croci situata nel transetto nord della cattedrale. Le origini della Compagnia affondano nei secoli e si intrecciano con la storia stessa della città di Brescia.
Nel corso del tempo i Custodi hanno preservato reliquie, reliquiari e preziosi manufatti artistici, accompagnando la vita religiosa bresciana nei momenti più solenni e significativi della sua storia e promuovendo, secondo lo spirito originario della confraternita, opere di misericordia e vicinanza verso i fratelli più bisognosi.
Ultimo aggiornamento: 11/05/2026 16:02:13

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE