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Borgo San Giacomo: arrestato un cittadino kosovaro

Destinatario di mandato di arresto internazionale

BORGO SAN GIACOMO (Brescia) - Nel pomeriggio del 9 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Borgo San Giacomo hanno dato esecuzione ad un mandato di arresto internazionale emesso il 12 gennaio 2026 dalla Corte Penale di Peje (Kosovo), nei confronti di un cittadino kosovaro di 37 anni, operaio edile, da alcuni anni residente nel comune bassaiolo.

L’uomo era ricercato in campo internazionale in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità Giudiziaria kosovara a seguito di una condanna definitiva ad un anno di reclusione, con residuo pena pari a 9 mesi e 14 giorni, per il reato di tentato omicidio previsto dal codice penale kosovaro.

Secondo quanto ricostruito dall’Autorità estera, i fatti risalgono all’agosto 2020 quando, nel corso di una lite verbale degenerata in un violento confronto tra più persone, il 37enne avrebbe ecceduto nella legittima difesa colpendo con un coltello un connazionale, cagionandogli lesioni giudicate pericolose per la vita.
La condanna era stata emessa nel luglio 2023.

Le Autorità kosovare avevano segnalato l’Italia tra i probabili Paesi di rifugio del ricercato. I preliminari accertamenti svolti dai Carabinieri attraverso le banche dati interforze hanno consentito di localizzare il soggetto nella provincia di Brescia, dove risultava regolarmente residente e titolare di permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.

La rapida ed efficace attività investigativa e di ricerca condotta dalla Stazione Carabinieri di Borgo San Giacomo ha consentito, nella stessa mattinata del 9 maggio, di individuare l’attuale domicilio dell’uomo e procedere al suo immediato rintraccio.

Dopo aver contattato il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e acquisito conferma della validità della segnalazione inserita in banca dati ai fini della ricerca internazionale, i militari dell’Arma hanno eseguito l’arresto provvisorio ai fini estradizionali verso il Kosovo.

Al termine delle formalità di rito, il cittadino kosovaro è stato associato presso la Casa Circondariale di Brescia “Nerio Fischione”, a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Brescia, Autorità competente in ordine alla procedura estradizionale. Dell’avvenuto arresto sono stati inoltre informati il Ministero della Giustizia e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Ultimo aggiornamento: 11/05/2026 12:08:40

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