BOLZANO - Nel corso di mirati controlli disposti dal Comando Provinciale della
Guardia di finanza di Bolzano volti al contrasto del lavoro nero, i militari della
Tenenza di Egna hanno eseguito una serie di interventi in diversi comparti economici, conseguendo importanti risultati nella lotta agli illeciti economico-finanziari connessi all’impiego di manodopera irregolare.

I controlli sono stati intensificati in concomitanza con il periodo della campagna agricola 2026, ed hanno consentito di individuare
11 lavoratori stranieri impiegati, in carenza della regolare assunzione, nella raccolta delle mele e dell'uva. Al datore di lavoro, un imprenditore della bassa atesina, è stata irrogata una sanzione di oltre
40 mila euro.
Le irregolarità in materia di lavoro sono state riscontrate anche durante i consueti controlli stradali effettuati su veicoli commerciali. In due casi, le Fiamme Gialle hanno identificato alla guida o comunque a bordo del mezzo lavoratori mai regolarmente assunti dalle ditte per conto delle quali effettuavano i trasporti. All’esito degli accertamenti, uno di loro – un cittadino peruviano - è risultato sprovvisto del permesso di soggiorno e irregolare sul territorio nazionale, circostanza che ha determinato la denuncia all’Autorità Giudiziaria del datore di lavoro.
Le attività ispettive hanno riguardato anche alcuni ristoranti della zona.
Nel corso di un controllo, i finanzieri di Egna hanno accertato il mancato funzionamento del registratore di cassa e riscontrato la presenza di ben 4 lavoratori stranieri (3 di nazionalità turca e 1 iracheno) completamente in nero, sanzionando il proprietario del locale con l’irrogazione della cosiddetta “maxisanzione”, che in questo caso ammonta a poco meno di 15 mila euro. A fattor comune per tutte le attività economiche controllate, considerata la percentuale di forza lavoro irregolare rilevata rispetto al numero di lavoratori regolarmente assunti, i militari hanno attivato l’Ispettorato del lavoro per l’adozione dei provvedimenti di sospensione delle attività nei confronti dei 5 datori di lavoro. Infine, i controlli delle Fiamme Gialle si sono estesi al settore dell'edilizia, portando alla luce gravi irregolarità in un cantiere locale, consistenti nella somministrazione illecita di manodopera attraverso un appalto di servizi non genuino. L'operazione si è conclusa con la denuncia del titolare e del legale rappresentante delle imprese coinvolte.
Le complessive operazioni condotte dalla Tenenza di Egna testimoniano la centralità e l'efficacia del ruolo della Guardia di Finanza quale presidio fondamentale a tutela della legalità, con l’obiettivo di aggredire diversificate forme di illegalità economico-finanziaria, a tutela del tessuto imprenditoriale sano, dei consumatori e dei diritti previdenziali e assistenziali dei lavoratori. Un risultato reso possibile anche grazie alla sinergia istituzionale ed alla costante collaborazione con l'Ispettorato del lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano, fondamentale per potenziare l'efficacia dei controlli sul territorio.