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Attivato il Numero Verde 800 031 667 per padri e famiglie in difficoltà

TRENTO – Esiste da anni il numero nazionale 1522 contro la violenza, ma non esiste un servizio istituzionale dedicato ai padri che affrontano una separazione e alle loro famiglie. Dopo la richiesta formale inviata via alla Provincia Autonoma di Trento, rimasta senza risposta, scende in campo Padri in Movimento.

Luca Valentini, coordinatore di Padri in Movimento e responsabile per il Trentino-Alto Adige, ideatore e promotore del servizio, ha attivato personalmente, a proprie spese, il Numero Verde gratuito 800 031 667, una linea di ascolto e orientamento attiva su scala regionale e nazionale.

Ho chiesto alle istituzioni un numero verde dedicato e un presidio per sostenere i padri dall'inizio della separazione fino alla sentenza definitiva», dichiara Valentini. «Troppi padri e figli si allontanano l'uno dall'altro, mentre le famiglie affrontano gravi difficoltà economiche e personali.
Di fronte al silenzio delle istituzioni non potevo restare a guardare: se non interviene lo Stato, interveniamo noi.»

Una linea per tutta la famiglia
Il servizio è aperto anche a chi vive la separazione accanto a un padre:
• Padri: ascolto per chi denuncia violenza psicologica, fisica o economica, accuse ritenute strumentali o l'allontanamento dai figli.
• Mamme, nonni, zii e sorelle: ascolto per i familiari coinvolti.
• Difficoltà economiche: informazioni di orientamento per affrontare spese legali e vincoli patrimoniali.

1. Accoglienza e primo ascolto.
2. Informazioni di primo orientamento legale e psicologico, non sostitutive della consulenza di un professionista.
3. Rete di mutuo aiuto sul territorio.

Le chiamate sono gestite direttamente da Luca Valentini e dai volontari dell'associazione, nel rispetto della riservatezza di chi chiama.

Orari di risposta
• Lunedì – Venerdì: 18:30 – 20:30
• Sabato: 9:30 – 12:30
• Fuori orario e festivi: segreteria 24 ore su 24, con richiamata entro 24 ore.

Il servizio non è un numero di emergenza: in caso di pericolo immediato rivolgersi al 112.

«Non possiamo permettere che i tempi della burocrazia spezzino il legame tra genitori e figli. Con questa linea diciamo a ogni papà, nonno e famiglia che non sono soli», conclude Valentini.
Ultimo aggiornamento: 21/10/2026 09:19

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