LAVIS (Trento) - Festeggiare insieme, con attenzione alla sicurezza delle persone, al benessere degli animali e alla tutela dell’ambiente. È con questo obiettivo che il sindaco di Lavis,
Luca Paolazzi, ha firmato un’
ordinanza che vieta l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, razzi e altri articoli pirotecnici all’interno dei centri abitati del Comune, in occasione di Halloween e delle festività di fine anno.
Il
divieto sarà in vigore in due periodi: dalle
ore 12 del 30 ottobre alle ore
24 del 2 novembre 2026 e dalle ore
12 del 30 dicembre 2026 alle ore 24 del
6 gennaio 2027.
"Vogliamo tutelare innanzitutto le persone: sia chi utilizza questi prodotti, esponendosi al rischio di incidenti, sia chi si trova nelle vicinanze o subisce il frastuono – spiega il
sindaco Luca Paolazzi –
.
Pensiamo in particolare a chi, per condizioni personali, neurodivergenze o disturbi specifici, vive i rumori improvvisi con maggiore disagio. È un’attenzione che riguarda anche gli animali da compagnia e l’ambiente circostante, per il rischio di incendi, soprattutto in condizioni di siccità. Chiediamo a tutti di contribuire a festeggiamenti rispettosi della sicurezza e della tranquillità della comunità".
L’ordinanza ricorda che gli articoli pirotecnici possono provocare traumi e lesioni, anche gravi, agli utilizzatori e ad altre persone, anche quando si tratta di prodotti ammessi alla libera vendita ma utilizzati impropriamente. Il loro impiego può inoltre causare danni al patrimonio, innescare incendi e spaventare gli animali, domestici e selvatici.
Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro. Anche nei periodi diversi da quelli interessati dal divieto, il Comune richiama a un uso responsabile dei prodotti pirotecnici, nel rispetto delle norme vigenti, del diritto delle persone alla tranquillità e al riposo e del benessere degli animali.