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Omicidio di Strigno: fatali a Mauro Sbetta i colpi alla nuca

I primi riscontri dell'autopsia

STRIGNO (Trento) - Prima di morire c'è stata una collutazione.
Il primo riscontro dell'autopsia, eseguita oggi sul cadavere di Mauro Sbetta, 68 anni, trovato privo di vita nella sua abitazione a Strigno dal cugino martedì scorso, dà un'indicazione agli inquirenti.

Mauro Sbetta (nel riquadro) sarebbe morto per "politraumatismo": le indagini sono a tutto campo e, dopo l'autopsia, gli inquirenti stanno raccogliendo una serie di elementi, tra cui quel muro insanguinato all'ingresso dell'abitazione che potrebbe dare un elemento schiacciante su chi ha ucciso il 68enne. I carabinieri del Ris di Parma hanno analizzato le numerose tracce ematiche sul luogo del delitto che poterebbero dare un indizio ben preciso. Fatali per Maurio Sbetta sono stati i colpi alla nuca.

Intanto in paese a Strigno e Castel Ivano c'è grande cordoglio e tutti ricordano Mauro Sbetta molto socievole e amico di tutti.
Ultimo aggiornamento: 16/01/2026 21:01:30

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