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Nel Bresciano la Polizia Stradale ha ritirato 16 patenti: i dati

giovedì, 20 gennaio 2022

Brescia – La Sezione della Polizia Stradale di Brescia ha contestato 1475 infrazioni al codice della strada di cui 28 per mancato uso delle cinture di sicurezza, 44 per uso del telefono cellulare durante la guida e 10 positivi allʼalcooltest. 16 le patenti di guida ritirate e 2.309 i punti decurtati. 22 gli incidenti rilevati, nessuno mortale.

Prosegue la battaglia della Polizia Stradale all’uso del telefono cellulare alla guida, principale causa di incidenti stradali. Dall’inizio dell’anno, sono già 86 i conducenti sanzionati con due patenti di guida ritirate a causa della recidiva. Durante l’anno 2021 sono stati ben 2.523.

Con 80 Patenti di Guida ritirate sempre a causa della ripetizione dell’infrazione nell’arco dei 2 anni. Una cattiva abitudine che purtroppo sembra non volersi fermare, occorre la consapevolezza di tutti gli utenti della strada che essere prudenti e concentrati evitando ogni possibile distrazione può salvaguardare la propria vita e quella degli altri. Sembra impossibile, eppure l’ebbrezza tecnologica è diventata maggiormente pericolosa rispetto a quella alcolica. Mandare un sms mentre si guida causa più incidenti che mettersi al volante dopo aver esagerato nel bere. Questo forse anche per l’alto numero di giovani che inviano sms mentre guidano, decisamente superiore rispetto a quelli che solitamente alzano il gomito. Inoltre il problema non è solo relativo all’invio di un messaggio. Chi si trova alla guida spesso è bersagliato da segnali di arrivo di posta ai quali, soprattutto i ragazzi, difficilmente resistono e tentano in tutti i modi di leggere esasperando manovre e distraendo l’attenzione.

Circolava nonostante dovesse essere in isolamento domiciliare, denunciato. Una pattuglia del Distaccamento di Montichiari procedeva al controllo di una Citroen C3 mentre transitava sulla Sp45 Bis nel Comune di Poncarale. Dal controllo dei documenti del conducente, un 64enne residente a San Zeno Naviglio, risultava un provvedimento di isolamento domiciliare di 10 giorni a seguito di tampone positivo emesso dalla Prefettura di Brescia in data 15/01/22. Il fermato dichiarava ai poliziotti di esser uscito di casa per far visita ad un amico, nonostante sapesse del provvedimento in corso. Veniva quindi denunciato ai sensi del D.L. 25/03/2020 e scortato presso la propria abitazione ove avrebbe proseguito l’isolamento domiciliare obbligatorio.



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