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Il bilancio dei controlli congiunti ad Alto Impatto a Bolzano

Arrestati due peruviani dalla Polizia di Stato, in totale identificate 86 persone

BOLZANO - Nella giornata di ieri è stata disposta dal Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari una operazione interforze ad “Alto Impatto” che ha interessato il Comune di Bolzano.

Alle attività operative hanno preso parte appartenenti alla Questura, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Municipale e all’Esercito impiegato nel dispositivo “Strade Sicure”

Grande attenzione è stata posta a Piazza Erbe, Piazza Mazzini, Piazza Parrocchia e Piazza Domenicani, a seguito di alcune segnalazioni dei cittadini sulla presenza di persone moleste e dedite ad attività illecite.

L’intervento più rilevante si è avuto nella serata di ieri quando è giunta in Sala Operativa una segnalazione di furto in atto in un supermercato del centro.

Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno rintracciato i due soggetti che stavano minacciando e spintonando alcuni addetti alla sicurezza che li avevano fermati con ancora addosso la refurtiva, consistente in una bottiglia di superalcolici appena trafugata dall’esercizio.

Anche alla presenza dei poliziotti, i due soggetti hanno persistito nella condotta violenta, arrivando anche a minacciare gli operatori con una bottiglia di vetro, venendo immediatamente disarmati, bloccati e accompagnati in Questura.

Qui i facinorosi, due cittadini peruviani di 59 e 38 anni, richiedenti asilo politico e il più giovane con precedenti di polizia per reati contro la persona, sono stati arrestati per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale venendo condotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’A.G.

Qualche ora dopo la Sala Operativa ha inviato le Volanti in zona Gries per la presenza di un soggetto armato di coltello che minacciava gli addetti di un esercizio pubblico: grazie alle descrizioni fornite, i poliziotti hanno rintracciato l’uomo, poco distante dal locale e l'hanno bloccato.

A seguito di perquisizione, gli agenti hanno sequestrato a suo carico due cavatappi, occultati in tasca; inoltre, approfondendo la dinamica di quanto successo poco prima, i dipendenti hanno raccontato che poco prima l’uomo è entrata nel locale e, appoggiandosi al bancone, ha lasciato intravedere un coltello occultato nei pantaloni. Alla richiesta di saldare il conto, l’uomo si è infuriato, ha rotto un bicchiere e minacciato gli addetti con uno dei cavatappi, per poi allontanarsi dal locale venendo bloccato dall’intervento dei poliziotti. In questo frangente è stato anche sequestrato il coltello, recuperato da uno dei dipendenti all’interno del locale.

Accompagnato in Questura l’uomo, un cittadino marocchino di 30 anni, con precedenti di polizia a carico, richiedente asilo politico, è stato denunciato per porto di oggetto atto a offendere, danneggiamento, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Sempre nella giornata di ieri, sono stati denunciati altri due cittadini marocchini di 30 e 34 anni, per furti in esercizi commerciali. In totale nella giornata di ieri sono state identificate 86 persone.
Ultimo aggiornamento: 07/02/2026 21:05:13

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