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Bressanone: paura a bordo di un autobus di linea

I carabinieri arrestano un 36enne per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale

BRESSANONE (Bolzano) - Un intervento complesso e risolutivo è stato portato a termine dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Bressanone, con il supporto dei militari della Stazione di Vandoies. L'operazione ha condotto all'arresto di un cittadino di 36 anni, residente a Brunico, responsabile di gravi condotte aggressive a bordo di un mezzo pubblico.

L'allarme è scattato a bordo di un autobus di linea della tratta numero 401. Il soggetto si trovava in uno stato di forte alterazione psicofisica e stava minacciando i passeggeri e il personale di bordo agitando una bottiglia di vetro vuota.

All'arrivo dei Carabinieri, l'uomo ha opposto una strenua resistenza attiva, scagliandosi contro i militari con calci e pugni.
Per immobilizzare il soggetto ed evitare che l'aggressione potesse degenerare in danni irreparabili per i passeggeri presenti, i militari sono stati costretti a utilizzare in modo proporzionato lo spray urticante.
Seguendo rigorosamente i protocolli di sicurezza, l'uomo è stato successivamente sottoposto a decontaminazione e trasportato presso l'ospedale di Bressanone per i necessari accertamenti.

A seguito della violenta colluttazione, due militari della Stazione di Vandoies hanno riportato lesioni, fortunatamente non gravi. L’arrestato, già gravato da un precedente divieto di avvicinamento alla madre risalente al 2021, è stato trasferito presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Bolzano su disposizione del Pubblico Ministero di turno.

In merito al grave episodio, il Capitano Giuseppe Specchio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone, ha dichiarato: questo intervento sottolinea l’imprescindibile importanza della presenza costante dei Carabinieri, anche nelle fasce orarie notturne e sui mezzi di trasporto pubblico. I nostri militari hanno agito con estrema freddezza e professionalità, garantendo l'incolumità di cittadini inermi.

Nonostante le ferite riportate dai nostri uomini, la risposta dell'Arma rimane ferma: non è tollerabile alcuna forma di violenza che metta a rischio la sicurezza del servizio pubblico e la tranquillità della nostra comunità.
Ultimo aggiornamento: 24/01/2026 13:38:23

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