BRENO (Brescia) .- Nella serata di ieri il Gruppo Civico della Comunità Montana di Valle Camonica e Bim si è riunito per valutare la situazione delle incompatibilità emerse dopo la segnalazione dell'ANAC (Associazione Nazionale Anticorruzione) che ha evidenziato l'incompatibilità di amministratori locali (sindaco, assessori o consiglieri comunali) con un ruolo in società economiche partecipatae dal Comune.
I

l presidente della Comunità Montana
Corrado Tomasi ha fatto il punto sulla situazione con tutti i rappresentanti del Gruppo Civico e in base alle valutazioni è stato chiesto un parere a legali, superesperti sul tema, prima di proseguire.
Dopo il caso di Valle Camonica Servizi (con il presidente
Massimo Maugeri si sono dimessi tutti i membri del Consiglio di Amministrazione, Matteo Martinotta, consigliere comunale a Corteno Golgi; Ivan Markus sindaco di Niardo; Anna Recaldini consigliera comunale di Ossimo ed Elisa Tomasetti, consigliera comunale di Vezza d'Oglio) sembrava che le incompatibilità potesseeo allargarsi a una decina di enti economici della Valle Camonica e Consorzi. Ora la questione - dopo un primo parere legale - sembra circoscritta a pochi enti, tra cui la SIV (Servizi Idrici Valle Camonica). Prima di prendere una decisione si attendono altri pareri dei legali.
Su
Valle Camonica Servizi dopo le dimissioni dei consiglieri di amministrazione e del presidente Massimo Maugeri, la proposta emersa ieri sera è di nominare l'ingegnere
Ippolita Chiarolini (
nella foto) che rimarrà in carica fino alle prossime elezioni e alle nomine post elezioni comunali del 2027.
Ippolita Chiarolini, 53 anni, bresciana, è consigliera nazionale della sezione B dell’albo presso il C.N.I (Consiglio Nazionale Ingegneri) e una vasta espereizan nel settore. Dopo i primi contatti, la nomina sarà definita entro mercoledì delle prossima settimana.