SONDRIO -
Dukorere Hamwe compie vent’anni. Un’occasione per condividere il cammino dell’associazione italo-burundese e riflettere sul migrare, sulla conoscenza reciproca e sulle relazioni che nascono dall’incontro tra culture. Il confronto sarà con il sociologo
Aldo Bonomi, il giornalista e africanista
Mauro Zanda e
Fides Marzi Hatungimana, presidente dell’associazione. L'evento è in programma sabato 31 ottobre, alle 17, nella Succetti a Sondrio
L’Associazione Dukorere Hamwe
L

avoriamo Insieme è una associazione di cooperazione e di volontariato internazionale italo-burundese, Onlus, Odv, riconosciuta e registrata in Regione Lombardia, che opera sia con personale italiano sia con personale burundese su entrambi i territori. L’Associazione Dukorere Hamwe, che in kirundi significa
Nasce nel 2006, in Provincia di Sondrio, ad opera di un gruppo di amici che collaborano con Fides Marzi Hatungimana, cittadina burundese, valtellinese di adozione. Sorta per sostenere lo studio di giovani burundesi volonterosi, ma privi di mezzi, l’Associazione è andata via via ampliando il campo di intervento a situazioni di bisogno rilevate anche sul territorio italiano in fasce deboli della popolazione.
L’Associazione privilegia la formazione culturale e, in modo particolare, la formazione professionale dei giovani. Testo che il 16 ottobre scorso la presidente Fides ha inviato agli associati, amici e sostenitori.
"Cari Associati e Amici di Dukorere Hamwe, la nostra Associazione compie 20 anni. Ricordo tutti i membri fondatori, anche quelli che sono diversamente presenti, ricordo tutti coloro che si sono uniti a noi, lungo gli anni, in questo percorso, in questa avventura umana di grande solidarietà. Per tutti noi, diventati amici, è stata una crescita di consapevolezza e di attivazione gratuita verso tanti, tantissimi ragazze e ragazzi burundesi che abbiamo aiutato, con i nostri, coi vostri sacrifici, a crescere come persone serie, responsabili, motivate allo studio e all’apprendere un lavoro. Come ben sapete, lo spirito che anima la nostra Associazione è da sempre quello di sostenere e accompagnare i giovani verso traguardi di autonomia all’interno della nazione burundese che non deve privarsi degli elementi più validi, ma deve valorizzarli in loco per costruire un futuro di democrazia, libertà, sviluppo. Più guardo la situazione sociale e politica che regna nella maggior parte degli Stati del nostro pianeta Terra, più sono convinta che la scelta di aiutare un gruppo di giovani nell'istruzione di base, nella formazione artigianale e nell’avvio al lavoro sia la strada migliore per cercare di aiutare a costruire un futuro migliore per il mio Paese natale. Le informazioni che riceviamo dai mass media ci danno messaggi che seminano paura e timore verso l’altro, verso il diverso. Le traversie della vita mi hanno insegnato che quando l'insofferenza e l'odio aumentano, è la mia persona, il mio agire che devono mandare un segnale di reazione positiva, di attenzione maggiore verso il prossimo. E’ l'insieme delle reazioni positive di ciascuno di noi ciò che cambierà la percezione negativa dei migranti, oggi tanto diffusa, e ci aiuterà nello sforzo di superare rancori e pregiudizi.